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Fase 2, sindacato di polizia: “Caos in Liguria, e continuiamo ad aspettare i tamponi”

Secondo il Siap le norme di Regione e Governo sarebbero in contraddizione

Genova. Anche gli operatori delle Forze dell’ordine sono alle prese con la normativa in apparente contraddizione tra governo e regione, non senza difficoltà. A dirlo Roberto Traverso, segretario del Sindacato Italiano appartenenti Polizia di Stato.

“Facciamo un esempio – scrive in un comunicato – il presidente di Regione Liguria Toti, con l’ordinanza che entra in vigore oggi 27 aprile avrebbe introdotto un apertura che consente ad una persona di sconfinare dal proprio comune di residenza per andare, anche se per una sola giornata, ad effettuare manutenzioni presso la propria seconda casa. Tale possibilità però non è prevista dal DPCM del 14/4/2020 *vigente* e non sembrerebbe neppure prevista dal DPCM di ieri 26/4/2020 che entrerà in vigore il 4/5/2020”.

“Ci troviamo di fronte all’ennesimo conflitto giurisprudenziale – commenta – che si pensava fosse stato definitivamente risolto con il Decreto Legge 19/2020 (articoli 2 e 3) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25/3/2020 dove l’articolo 3, comma 1 ha stabilito che prevalgono i Dpcm. Ma le Regioni possono prendere *loro decisioni più restrittive*, se ci sono «situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario verificatesi nel loro territorio o in una parte di esso”.

“Insomma in Liguria regna il caos ma in mezzo alla strada ci sono le forze dell’ordine tra le quali i poliziotti impegnati da mesi ormai a far rispettare le norme anti Covid19 mettendo a repentaglio la propria salute salute – sottolinea Traverso – Di fronte ad una grave e preoccupante superficialità su un argomento così delicato come quello della salute pubblica, i poliziotti in attesa di urgenti chiarimenti da parte delle autorità competenti in materia (tra le quali l’Autorità Giudiziaria), dovranno far prevalere il buon senso come è stato fatto sinora, cercando di spiegare ai cittadini la situazione ed evitare che gli stessi patiscano le conseguenze di scelte politiche che dovrebbero essere in linea sul territorio e non basate su contraddittorietà propagandistiche”.

“Ricordo che quei poliziotti sono gli stessi che attendono i tamponi faringei dalla Regione Liguria che come già reiteratamente denunciato dal SIAP non tampona nemmeno i sintomatici segnalati dall’Ufficio Sanitario Provinciale della Polizia di Stato”, conclude.