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Crolla ponte al confine tra Liguria e Toscana, ferito il conducente di un furgone fotogallery

La struttura è in provincia di Massa Carrara, ma viene usata tutti i giorni per i collegamenti tra Lunigiana e Spezzino. Per Anas non era pericoloso

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Santo Stefano Magra. Ha ceduto improvvisamente intorno alle 10.30 uno dei ponti sul fiume Magra, in Toscana, lungo la strada provinciale 70. Si tratta di una struttura che collega l’abitato di Albiano (Aulla) con Caprigliola nel comune di Santo Stefano Magra.

ponte crollato spezia (foto Gianluca Maruska)

Dalle prime informazioni risulta che due veicoli in transito siano rimasti coinvolti dal crollo. Si tratta di due furgoni precipitati sul letto del fiume e rimasti sopra la carreggiata collassata. C’è un ferito trasportato in codice giallo all’ospedale della Spezia. È il conducente di un corriere della Bartolini. Un altro autista sempre di un furgone, ma della Telecom, è invece rimasto praticamente illeso a parte lo choc. E’ quanto si apprende da fonti sanitarie.

Il 3 novembre scorso al ponte crollato stamani ad Albiano Magra (Massa Carrara) ci fu un sopralluogo dei tecnici Anas, da cui dipende l’infrastruttura, dopo che era stata rilevata una crepa sull’asfalto, ingrandita dalle abbondanti piogge. Ma dai controlli fu dichiarato che non sussistevano “condizioni di pericolosità”. A riferirlo è Gianni Lorenzetti, presidente della Provincia di Massa Carrara che alcuni anni fa ha ceduto la struttura ad Anas.

Il sopralluogo, ricorda, fu fatto alla presenza anche dell’assessore comunale di Aulla e della polizia. Lo stesso Comune rassicurò i cittadini con un post sulla pagina istituzionale informando che “il traffico non avrebbe subito limitazioni”. “Il ponte – aggiunge Lorenzetti – è importantissimo per la popolazione dell’alta Lunigiana, punto di collegamento sia con i primi territori della Liguria sia con il resto della Toscana”.

Anas intanto comunica di avere avviato una commissione di indagine per accertare la dinamica e le cause del crollo. La costruzione del ponte, costituito da una serie di cinque arcate in calcestruzzo con lunghezza complessiva di 258 metri, risale all’anno 1908, ricostruito nel secondo dopo guerra; l’opera, unitamente a tutta l’arteria, è entrata in gestione ad Anas a novembre del 2018, a seguito dell’emanazione del Dpcm 20 febbraio 2018, recante una revisione complessiva della rete stradale di interesse nazionale e della rete stradale di interesse regionale, in particolare quella toscana. L’infrastruttura era, fino a tale data, gestita dalla provincia di Massa e Carrara.

La Regione Liguria precisa che a occuparsi del crollo è la Protezione Civile della Toscana, già contattata dall’Ente di De Ferrari per offrire tutto il supporto possibile attraverso il polo di Santo Stefano Magra della colonna mobile della Protezione civile. Regione Liguria si attiverà per valutare i disagi nello spezzino conseguenti all’interruzione di un collegamento considerato molto importante per la mobilità in zona.

“Un boato e poi un suono come di rotolamento di massi”. E’ quanto raccontano di aver sentito alcuni abitanti del paese di Caprigliola, che si affaccia lungo la via Nazionale, vicino al ponte crollato stamani. Nei dintorni si è anche sentito un forte odore di gas dovuto alla rottura di una condotta di Italgas.

“In tempi normali è un ponte molto trafficato, ma con il blocco per il coronavirus stamani quando si è verificato il cedimento c’erano solo i due furgoni”, ha spiegato un dirigente dalla polizia stradale intervenuto stamani ad Albiano Magra.

“Ho inviato ben tre lettere all’Anas negli ultimi mesi per segnalare criticità sulla stabilità del ponte ora crollato”: lo ha detto il sindaco di Aulla Roberto Valettini. “E’ collassato su stesso” ha aggiunto il sindaco descrivendo la situazione del ponte. Il ponte è lungo circa 400 metri e alto 7-8 mtri circa.

La ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, sta seguendo la vicenda riguardante il crollo del ponte sul fiume Magra e – secondo una nota del Mit – ha contattato il sindaco del Comune, Roberto Valettini, per accertarsi delle condizioni di salute della persona coinvolta che, stando alle prime informazioni, sembra avere riportato lievi ferite. La ministra ha inoltre chiesto immediatamente una dettagliata relazione ad Anas, la società che nel 2018 è diventata gestore dell’ex strada provinciale 70, acquisendo la gestione dalla Provincia di Massa Carrara. Gli accertamenti sono in corso e Anas, su richiesta del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, provvederà a fornire tutte le informazioni conseguenti sulla viabilità.

“Quanto tempo dovrà ancora passare, e quanti altri crolli dovremo tragicamente ancora vedere, prima che in questo Paese il tema infrastrutture dello Stato venga affrontato con la serietà, le risorse e le competenze necessarie?”. E’ il commento dell’assessore alle infrastrutture della Regione Liguria Giacomo Giampedrone stamani via fb sul crollo del ponte sul fiume Magra in provincia di Massa Carrara. “Vicini alla Toscana e agli amici di Aulla. La Protezione Civile della Liguria è totalmente a disposizione per qualsiasi necessità che si dovesse verificare per la gestione di questa nuova emergenza” sottolinea.