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Coronavirus, rincari sulle mascherine dell’800%: finanza denuncia 5 persone

I controlli hanno riguardato 60 esercizi commerciali

Genova. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Genova, ha orientato la propria attività investigativa al controllo dei prezzi di acquisto e di vendita di prodotti dedicati all’igiene delle persone, in particolare mascherine e prodotti igienizzanti per le mani, praticati prima e durante la pandemia, al fine di individuare e reprimere possibili manovre speculative.

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Genova hanno, infatti
– su delega della Procura della Repubblica di Genova, effettuato perquisizioni e rilevato dati presso produttori e distributori di gel e mascherine, oltre che presso soggetti che ponevano in vendita tali prodotti a privati attraverso canali social
(Facebook e Instagram);

– incrementato la propria presenza sul territorio sottoponendo a controllo
amministrativo oltre 60 esercizi commerciali (di cui 40 fra farmacie e parafarmacie) della Città che commercializzano mascherine chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3 e prodotti igienizzanti, al fine di valutare eventuali, sensibili oscillazioni di prezzo dovute proprio alla difficoltà di reperimento di tali prodotti in questo periodo.

Nello specifico, le Fiamme Gialle genovesi hanno rilevato i prezzi di acquisto e quelli di vendita praticati ai privati cittadini prima dell’emergenza sanitaria confrontandoli con quelli applicati dai primi giorni del mese di marzo.

Le attività svolte hanno consentito di riscontrare presso alcuni esercenti percentuali di ricarico che hanno raggiunto anche il 330% del costo di acquisto e, nel caso delle vendite effettuate servendosi dei social network, anche superiori all’800%.

Ulteriore elemento di interesse emerso nelle attività ispettive riguarda il fatto che alcuni esercizi non avevano mai commercializzato mascherine e gel, la cui vendita è stata avviata solo in piena emergenza.

Al termine delle attività sinora condotte, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Genova 5 soggetti titolari di attività commerciali per il reato di cui all’art. 501-bis del c.p. (manovre speculative su merci) e sono state complessivamente sequestrate oltre 1100 mascherine e circa 900 confezioni di gel igienizzanti, pari a 450 litri di prodotto.

I riscontri effettuati hanno, tuttavia, permesso di rilevare che moltissimi esercenti hanno continuato a praticare prezzi sostanzialmente in linea con quelli precedenti all’emergenza, con ricarichi oscillanti fra il 20 e il 60% rispetto ai costi di acquisto. Costi che, comunque, hanno subito un lieve incremento rispetto alla fine dello scorso anno.

Particolarmente apprezzabile il caso di un produttore di gel igienizzanti che ha ceduto i suoi prodotti al prezzo di costo, allo scopo di far fronte alla situazione di carenza esistente sul mercato.

Vista la necessità di tali dispositivi presso le strutture sanitarie, i prodotti sequestrati, su provvedimento della Procura di Genova, sono già stati messi a disposizione della Protezione Civile. Contributo fondamentale allo svolgimento delle attività è stato fornito dalle segnalazioni al numero di pubblica utilità 117 che in pochi giorni ha ricevuto 53 chiamate da altrettanti cittadini.