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Coronavirus, papà genovese multato per 533 euro: “Andavo a prendere mio figlio dalla ex”

L'uomo è stato sanzionato anche perché aveva lasciato la patente a casa

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Genova. Dovrà pagare (anche se non ne ha assolutamente l’intenzione) una multa di 533 euro il 36enne bancario genovese, ma residente a Imperia, che, venerdì pomeriggio, è stato multato dai carabinieri di Alassio dopo essere uscito di casa per andare a prendere suo figlio 15enne a casa della ex compagna ad Albenga.

A raccontare la vicenda è lo stesso 36enne, che spiega: “Sul sito del governo è chiaramente indicato che ‘gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche da un Comune all’altro’. Inoltre ‘tali spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tute le prescrizioni di tipo sanitario, nonché secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori’. Essendo la mia ‘giornata’, mi sono messo in macchina per andare a prendere mio figlio 15enne a casa della mia ex compagna ad Albenga”.

Il viaggio si è sviluppato lungo “il tragitto più breve” lungo la via Aurelia. Giunto ad Andora, il 36enne è stato fermato da una pattuglia di carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Alassio.

Multa Papà Andora

Ai militari l’uomo ha spiegato le ragioni del suo viaggio: “Nonostante rientrassi pienamente nella casistica, i carabinieri mi hanno elevato una multa di 560 euro. A loro dire il mio spostamento ‘non è avvenuto per comprovate esigenze lavorative, casi di assoluta urgenza o motivi di salute’. Io, però, stavo usufruendo di un mio diritto, previsto dalla normativa, cioè andare a prendere mio figlio minorenne a casa di sua madre”.

Il papà è stato sanzionato anche perché sprovvisto di patente di guida (così come previsto dall’articolo 180 del Codice della Strada). La aveva dimenticata a casa. Ma il 36enne ha già annunciato la propria intenzione di ricorrere alle vie legali e di rivolgersi al giudice di pace: “Non ho assolutamente intenzione di pagare la multa”, afferma deciso.