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A casa

Coronavirus e 1° maggio, i contadini liguri consegnano a domicilio fave e salame (e non solo)

Tutti i liguri potranno ricevere direttamente a casa il necessario per passare una tranquilla giornata di festa all'insegna del buon cibo

Fave e salame

Genova. Niente gite fuori porta per questo primo maggio, ma ciò non vuol dire che i liguri dovranno rinunciare al piacere di poter gustare le ricette della tradizione e i prodotti del territorio a chilometro zero: grazie ai cuochi contadini che proporranno “menù a domicilio” o da asporto, e alla Spesa Amica delle oltre 150 aziende Coldiretti-Campagna Amica, tutti i liguri potranno ricevere direttamente a casa il necessario per passare una tranquilla giornata di festa all’insegna del buon cibo.

Le fave e i piselli da consumare con salame e formaggi locali sono anche in Liguria i veri protagonisti del primo maggio, per scampagnate e grigliate con gli amici, e anche quest’anno, nonostante l’emergenza sanitaria in corso che obbliga, giustamente, a passare la festa in casa per evitare contagi, i menù della tradizione ideati dagli agriturismi di Campagna Amica promossi da Terranostra tenteranno di non far sentire nostalgia di questi prodotti con ricette come ad esempio lasagne al sugo di fave e piselli, panissa fritta, lasagne al pesto, ratatouille dell’orto, sformato di verdure, coniglio alla ligure, purè di fave e crostata con confettura casalinga.

 E infine per chi ancora volesse provare a creare il proprio menù, ci sono i segreti svelati della campagna per realizzare ottime ricette a base di ingredienti locali, freschi di stagione, che saranno consegnati direttamente a domicilio dalle imprese agricole ed ittiche del territorio.

 “L’emergenza sanitaria – affermano il  presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato confederale Bruno Rivarossa – non piega lo spirito e la voglia di rendersi utili dei nostri imprenditori e dei cuochi contadini associati a Terranostra – Campagna Amica Liguria, che continuano a proporre idee sempre nuove per far sentire la vicinanza ai cittadini con la più grande ricchezza che abbiamo cioè il cibo. Il servizio di consegna a domicilio, non solo con prodotti ma con veri e propri menù, ha permesso di garantire, da inizio emergenza ad oggi, il fabbisogno alimentare settimanale con prodotti locali, venendo incontro anche a chi ha maggiore difficoltà ad uscire, riscontrando un grande apprezzamento da parte della popolazione. Il tutto si sviluppa in un’ottica di sostegno alla cittadinanza che arriva direttamente dalla campagna e dal mare, perché, nonostante tutto, la natura non si ferma e il lavoro degli imprenditori continua a fornire le nostre grandi eccellenze. Augurando a tutti un buon Primo Maggio si invita a scegliere prodotti del territorio sani e genuini, nell’ottica del  #MangiaItaliano a difesa del territorio, dell’economia e del lavoro”.