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Coronavirus, da giovedì a Genova la distribuzione dei buoni spesa in 24 siti: ecco dove

Stasera si chiude il termine per la presentazione delle domande, poi gli aventi diritto saranno contattati e invitati a presentarsi agli sportelli allestiti ad hoc

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Genova. Inizierà probabilmente giovedì mattina a partire dalle 8e30 la distribuzione dei voucher spesa per l’emergenza Coronavirus alle persone che ne hanno diritto e che saranno stabilite da una graduatoria alla quale il Comune inizierà a lavorare un minuto dopo la mezzanotte di oggi, quando scadrà il termine per la presentazione delle domande (22 mila alle 16 di oggi, lunedì 6 aprile, quarto e ultimo clic day).

L’amministrazione è convinta che siano già arrivate richieste per oltre 33 mila persone, ovvero la platea che potrà usufruire dei voucher da 100 euro (in ticket da 20 euro ciascuno), visto che ogni domanda può essere presentata per tutti i membri di una sola famiglia. I numeri sono stati forniti oggi durante una videoconferenza stampa organizzata a palazzo Tursi.

Da domani sarà stilata la graduatoria degli aventi diritto. L’assessore al Sociale Francesca Fassio ha elencato i 24 siti in tutti i quartieri cittadini dove, a partire da giovedì mattina, saranno distribuiti i voucher.

1) Oregina-Lagaccio, locali della Polizia Locale, via Spinola 4 b-cancello
2) Castelletto, locali della Polizia Locale, corso Firenze 24
3) Pre-Molo Maddalena, biblioteca Berio, via del Seminario 16
4) Portoria, scuola infanzia San Luigi, Salita Carbonara 65
5) Sampierdarena, locali della Polizia Locale, via Sampierdarena 34
6) San Teodoro, scuola d’infanzia Garbarino, via Asilo Garbarino 17
7) San Fruttuoso, scuola San Fruttuoso, piazza Manzoni 2
8) Marassi, scuola d’infanzia Luzzati, via Moresco 3
9) Staglieno, centro civico, via Bobbio 21 d
10) Molassana, Scuola Peter Pan, via Sertoli 7
11) Struppa, locali della Polizia Locale, via Buscaglia 6
12) Rivarolo, Ats, passo Torbella 12
13) Bolzaneto, locali della Polizia Locale, via Reta 3 c
14) Pontedecimo, locali della Polizia Locale, via Rivera 1
15) Sestri, locali della Polizia Locale, via Da Persico 49 r
16) Cornigliano, locali della Polizia Locale, via Moisello 9 r
17) Voltri, locali della Polizia Locale, piazza Gaggero 2
18) Prà, scuola infanzia Valle, salita Cappelloni 1
19) Pegli, centro sociale Monaco, via Cialli 11
20) Foce, scuola Pascoli, piazza Palermo 11
21) Albaro, scuola infanzia San Pietro, via Cesare Battisti 6
22) San Martino, locali attigui Scuola Boccanegra, via Lagustena 49
23) Valle Sturla-Sturla-Quarto, locali della Polizia Locale, via Bottini 44
24) Quinto-Nervi-Sant’Ilario, locali adiacenti alla Polizia Locale, via Pinasco 7

I cittadini saranno contattati e invitati a recarsi in uno di questi siti a una determinata ora: “Qui troveranno uno sportello con otto operatori, cinque delle forze dell’ordine, per garantire anche la sicurezza visto che si tratta di voucher di un certo valore – sottolinea – e tre operatori sociali che verificheranno documenti e moduli”.

Già in questa prima fase il terzo settore è stato fondamentale nella collaborazione con il Comune: “Sono stati coinvolti 100 volontari in ognuno di questi quattro giorni – dice Stefano Kovac, presidente del Forum Terzo Settore – abbiamo assistito a un esempio di integrazione tra pubblico e rete associativa mai visto credo in Italia”.

Presto sul sito del Comune sarà pubblicato anche l’elenco dei supermercati e negozi di vicinato che aderiscono alla rete dei ticket spesa: “Erano già 320 – afferma l’assessore al Bilancio Paola Bordilli – al momento abbiamo un centinaio di domande di iscrizione al convenzionamento ancora da validare”.

I buoni spesa avranno validità fino al 31 dicembre 2020. “Anche se saranno utilizzati nell’immediato – conclude l’assessore Piciocchi – come Anci nazionale intanto abbiamo già chiesto al governo un nuovo stanziamento di risorse per i cittadini in difficoltà”.

“Abbiamo aperto un conto corrente venerdì scorso per fare in modo che chi volesse potesse contribuire e aumentare il plafond di 3 milioni – dice l’assessore comunale al Bilancio Pietro Piciocchi – non abbiamo ancora le risultanze ufficiali ma stimo che ci siano già 50 mila euro in più a disposizione”.

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