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Coronavirus, Bassetti: “Stallo sul Remdesivir, ora gli Usa si tengono tutti i farmaci”

Il prodotto della casa Gilead è stato sperimentato con buoni risultati anche tra alcuni malati del San Martino ma al momento è impossibile reperirlo

Genova. Non ci voleva una sfera di cristallo per immaginare che, quando l’emergenza Coronavirus si sarebbe estesa agli Stati Uniti, sarebbe stato più complicato ottenere uno dei farmaci che ha dato i risultati più efficaci nella cura, ovvero il Remdesivir, prodotto dall’americana Gilead.

La conferma di quanto temuto è arrivata dal direttore di Malattie Infettive del San Martino Matteo Bassetti: “Il protocollo con il farmaco Remdesivir per la cura del coronavirus in Liguria è fermo perché gli Stati Uniti che producono il Remdesivir, in questo momento tendono a tenerselo per loro, quindi è più difficile l’approvvigionamento”.

Oltre a quello attivato per il Remdesivir, un anti-virale ideato per contrastare l’ebola, esiste, come noto, un altro protocollo legato a un altro farmaco sperimentale, il Tocilizumab. Finora sono stati trattati oltre 500 pazienti, “tutte le persone che ne hanno avuto bisogno, in tutti gli ospedali lo hanno avuto”, sottolinea Bassetti.

Altri protocolli autorizzati in Liguria sono relativi all’utilizzo di cortisone e le immunoglobuline. Il protocollo Favirpiravir, il farmaco giapponese di cui molto si è parlato, approvato dal comitato etico, dovrebbe iniziare nei prossimi giorni appena il farmaco arriverà in
Liguria.

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha chiesto anche alla Liguria di partecipare a un nuovo studio chiamato “Solidarity”, un’enorme sperimentazione clinica che coinvolgerà migliaia di pazienti affetti da Covid-19 in tutto il mondo. L’obiettivo è raccogliere informazioni sull’eventuale efficacia di quattro trattamenti provati in ordine sparso in vari paesi contro la malattia da nuovo coronavirus: l’antivirale remdesivir, gli antimalarici clorochina e idrossiclorochina, gli antivirali ritonavir e lopinavir e la combinazione ritonavir/lopinavir e interferone beta.