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Economia

Coronavirus, a Genova già 1700 imprese hanno chiesto alla prefettura di poter ripartire

E per ora soltanto 10 richieste sono state respinte

Genova. Stabilimenti balneari, piccoli cantieri, silvicoltura e giardinaggio: sono già 1700 le imprese industriali e commerciali che in provincia di Genova hanno chiesto alla prefettura di proseguire le attività sulla base del nuovo decreto della presidenza del consiglio dei ministri e dell’ordinanza aggiuntiva della Regione Liguria.

La guardia di finanza ha iniziato a verificare la sussistenza delle condizioni e per circa la metà delle domande è stato dato il via libera. A 10 imprese è stata invece negata la ripresa dell’attività, mentre sono 50 le aziende per cui sono in corso approfondimenti istruttori.

In questi giorni è stato pubblicato sul sito della prefettura il modulo da compilare per la richiesta di prosecuzione attività in base al nuovo decreto. Sono state numerose le riunioni con i sindacati e le associazioni di categoria delle aziende pù grandi per consentire le condizioni di sicurezza per la ripresa delle attività produttive.

Agli uffici governativi sono arrivate anche molte richieste di chiarimenti, per telefono o via email, sull’interpretazione delle norme. Sono in via di definizione le iniziative di monitoraggio e controllo che accompagneranno l’avvio della Fase 2 e cio+ quando verranno allentate le misure di lockdown.