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Un Genoa attento e concreto conquista i tre punti a San Siro: Milan sconfitto 2 a 1 risultati

Le reti di Pandev e Cassata piegano i rossoneri, che nel secondo tempo riaprono la partita ma sbattono contro la solida difesa rossoblù

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Milano. Passo importante del Genoa nella lotta per la salvezza. I rossoblù portano a casa i 3 punti dal Meazza, battendo 2 a 1 il Milan.

Le reti di Pandev e Cassata, una in avvio di primo tempo e la seconda poco prima dell’intervallo, hanno portato la squadra di mister Nicola sul doppio vantaggio. Nel secondo tempo i padroni di casa hanno riaperto l’incontro con un gol di Ibrahimović, ma il grifone non ha corso grossi rischi, conquistando l’intera posta in palio con pieno merito.

Attenti in difesa e cinici nelle finalizzazioni, i rossoblù sono apparsi completamente trasformati dalla squadra che ad inizio ottobre era stata battuta a domicilio dai rossoneri con identico punteggio.

La cronaca. Pioli manda in campo un 4-2-3-1 con Begović; Conti, Gabbia, Romagnoli, Theo Hernández; Kessié, Bennacer; Castillejo, Çalhanoglu; Rebić; Ibrahimović.

A disposizione ci sono A. Donnarumma, Soncin, Calabria, Musacchio, Laxalt, Saelemaekers, Brescianini, Biglia, Bonaventura, Paquetá, R. Leão.

Nicola presenta un 3-5-2 con Perin; Romero, Soumaoro, Masiello; Biraschi, Behrami, Schöne, Cassata, Criscito; Pandev, Sanabria. Genoa in tenuta bianca con croce di San Giorgio sul petto.

In panchina siedono Ichazo, Marchetti, C. Zapata, Barreca, Ankersen, Sturaro, Jagiello, Eriksson, I. Falque, Destro, Favilli, Pinamonti.

Arbitra Doveri, coadiuvato da Lo Cicero e Galetto; quarto uomo Pasqua. Al Var Irrati, Avar Cecconi.

Al 1° passaggio filtrante di Ibrahimović col tacco per Çalhanoglu che non controlla.

Al 6° conclusione di Çalhanoglu, si oppone Behrami.

Al 7° Genoa in vantaggio: Sanabria sfugge a Hernandez e dalla destra serve in area Pandev che mette in rete. 0 a 1. Settima rete per il macedone in questo campionato.

Al 12° Bennacer prova il sinistro, deviato in angolo.

Inserimento in area di Pandev al 14°: riceve e conclude col mancino, sull’esterno della rete.

Al 16° botta dal limite dell’area di Rebić, deviata in angolo. Al 17° Çalhanoglu imbecca in area Ibrahimovic, colpo di testa: respinge Perin salvando il risultato.

Al 19° Sanabria con un potente tiro dalla distanza prova a sorprendere Begović che riesce comunque a ribattere.

Al 20° Ibrahimović serve Çalhanoglu, conclusione ravvicinata: Perin vola e sventa un’altra grossa opportunità per i rossoneri.

Al 22° Ibrahimović calcia ampiamente a lato una punizione dalla lunghissima distanza.

Il Genoa, seppur in vantaggio, non rinuncia ad attaccare. Al 27° Criscito crea scompiglio tra i locali, lo ferma Castillejo.

Al 28° palla da Castillejo a Bennacer, rasoiata che si spegne a lato alla sinistra di Perin.

Al 29° Bennacer per Ibrahimović che serve Rebić, da questi ad Hernandez: tiro col sinistro, alto.

Poco dopo Ibrahimović prova il destro ma non inquadra la porta.

In questa fase i rossoneri premono, regge la difesa genoana. Gli ospiti provano, quando possono, ad agire in ripartenza.

Al 30° intervento provvidenziale di Biraschi che si oppone al destro di Rebic.

Al 34° grifone pericoloso: iniziativa in velocità di Sanabria, palla a Behrami che calcia a rete, la difesa milanista respinge in angolo.

Il Genoa alleggerisce la pressione degli avversari e prova ancora a farsi pericoloso. Sanabria riceve un buon pallone ma viene pescato in fuorigioco.

Milan impreciso in fase offensiva. Ben più concreto il Genoa, che al 41° raddoppia: tocco rasoterra di Sanabria per Biraschi, cross, al centro dell’area tacco di Schöne che libera sul secondo palo Cassata, bravo a finalizzare in rete. 0 a 2.

Nel minuto di recupero si annota un sinistro di Bennacer deviato in corner.

Si va al riposo con i rossoblù in vantaggio 2 a 0.

Secondo tempo; si riprende senza cambi.

Il Genoa riparte molto bene e nei primi cinque minuti guadagna due calci d’angolo.

Al 7° doppio passo di Çalhanoglu e conclusione: a lato, alla destra di Perin.

All’8° la difesa ospite respinge un destro di Rebić.

Al 10° Criscito innesca Pandev, ma l’attaccante non riesce a concludere, fermato da Hernandez.

All’11° Bonaventura prende il posto di Çalhanoglu, mentre Leão sostituisce Rebić. Mister Nicola inserisce Sturaro al posto di Schöne.

Al 18° Jagiello prende il posto di Behrami, che ha accusato un problema muscolare.

Al 19° Bonaventura va al tiro dal limite dell’area: sul fondo.

Ibrahimović al 22° prova a farsi notare con una rovesciata su cross di Kessié: gran gesto atletico, ma non trova la porta.

Al 23° Bonaventura calcia da distanza siderale, Perin blocca in due tempi.

Al 28° destro dal limite dell’area di Sanabria, a lato.

Al 32°, sugli sviluppi di un angolo, palla messa fuori; tiro di Bonaventura, respinge Soumaoro e Ibrahimović è lesto a ribadire in rete. 1 a 2.

Il Genoa non ci sta e al 34° Sanabria prova il tiro, Gabbia respinge in angolo.

Tra i liguri entra Pinamonti al posto di Pandev.

Al 36° colpo di testa di Ibrahimović, non inquadra la porta.

Il Milan preme. Al 39° destro di Bonaventura dal limite, si oppone Masiello.

Cinque i minuti di recupero. Tra i rossoneri entra Calabria al posto di Conti.

Al 48° angolo battuto da Castillejo, Ibrahimović svetta anticipando Soumaoro ma la sua incornata è alta.

Il Genoa vince 2 a 1. Sesta  vittoria in campionato che vale l’aggancio al Lecce e porta i rossoblù a riavvicinarsi ad altre pericolanti. Mentre Spal e Brescia appaiono nettamente staccate, la terza retrocessione è ora una questione che coinvolge almeno sette compagini.

A meno di soste forzate (si deciderà martedì), il Genoa tornerà in campo sabato 14 marzo alle ore 18: a Marassi arriverà il Parma.