Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Serie A a porte chiuse: come cambia il calendario di Genoa e Sampdoria, il rebus degli eventuali rimborsi risultati

Ancora da decidere la data di Inter-Sampdoria, visti gli impegni dei nerazzurri nelle coppe

Genova. AGGIORNAMENTO. Genoa e Samp giocheranno domenica alle 15. Leggi qui.

Anche il calcio professionistico si riorganizza alla luce del coronavirus. Partite a porte chiuse sino al 3 aprile, come da decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, e recuperi in questo fine settimana delle gare saltate nell’ultimo weekend.

Queste per ora le certezze per Genoa e Sampdoria, in attesa che la Lega diffonda il nuovo calendario: Milan-Genoa si giocherà domenica alle 12.30, Sampdoria-Verona sabato alle 20.45. Uno slittamento dunque, che sposta in avanti di una settimana le partite che restano.

Nessuna notizia sulla data di recupero di Inter-Sampdoria: i nerazzurri sono impegnati sia sul fronte Coppa Italia, sia in Europa League, al momento non è stato possibile trovare un “buco” in cui far rientrare anche questa partita.

Per quanto riguarda eventuali rimborsi agli abbonati, al momento non esiste letteratura su questo caso specifico, perché questo eventuale porte chiuse non è definito dai regolamenti disciplinari della Lega Serie A.

Per quanto riguarda la Sampdoria (il range economico va, a singola partita, da 1 euro per gli under 12 in Nord, a 94 euro per la massima sistemazione nella nuova tribuna d’onore), dalla stagione 2018/2019 l’abbonamento non comprende più la clausola del certo non rimborso per eventuali gare dove è inibito l’accesso al pubblico. Quindi non è neppure escluso in partenza un eventuale rimborso della singola partita, ma quello di natura economica è molto complicato per ragioni amministrative (per esempio ci sono ancora molte persone che pagano in contanti). Il club si riserva di valutare eventuali soluzioni alternative.

Diversa la situazione del Genoa che, con lo slittamento, avrebbe solo Genoa-Parma (originariamente prevista per il 7 marzo) a porte chiuse, visto che poi andrebbe a Brescia prima della sosta per la Nazionale (Genoa-Juventus potrebbe essere la prima partita aperta al pubblico salvo ulteriori misure). La decisione, anche in questo caso, arriverà nei prossimi giorni, una volta chiarita la situazione straordinaria di queste partite a porte chiuse e sentiti gli organi competenti.