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Tre punti

Sampdoria-Verona 2-1, tre punti d’oro conquistati in rimontarisultati

Doppietta di Quagliarella, var decisivo per la vittoria

Samp Verona a porte chiuse

Genova. In un’atmosfera davvero surreale la Sampdoria trova tre punti fondamentali per scacciare i fantasmi. Dopo un primo tempo sotto tono, con il Verona passato in vantaggio, i blucerchiati hanno trovato la forza non solo di pareggiare, ma anche di ribaltare completamente il risultato. Una doppietta di Quagliarella regala la vittoria alla squadra di Ranieri. Decisivo l’ingresso di Linetty nella ripresa: il polacco ha dato la vivacità necessaria alla manovra.

Primo tempo: Verona in vantaggio

Esordio di Yoshida in difesa, in un 4-4-2 che vede Jankto sull’esterno sinistro, Depaoli a Destra e Ekdal e Vieira i centrali a centrocampo.

Partita che sembra una sorta di allenamento, senza l’incitamento del pubblico. Le voci dei giocatori e degli allenatori (soprattutto Juric), sono l’unico sottofondo alle giocate.

Si parte con il Verona, schierato nel classico 3-4-3 a fare la partita, con un discreto possesso palla. La prima occasione è proprio per gli uomini di Juric: al 12′ cross di Lazovic e Di Carmine che di testa indirizza verso la porta, Audero fa buona guardia. Un minuto dopo è Gabbiadini che stoppa spalle alla porta un servizio di Depaoli e si gira bene, impegnando Silvestri. La Sampdoria manca di grinta e precisione. Nel primo tempo un episodio in area di rigore veronese scatena le proteste dei blucerchiati: al 29′ Jankto finisce a terra per un contatto con Adjapong, ma Valeri sorvola. È l’unico momento di ardore per una Sampdoria che manca di carattere. Dall’altra parte il Verona alza il baricentro e se prima non sfrutta un malinteso tra Audero in uscita e la difesa (23′), al 30′ trova un Audero strepitoso su tiro dalla distanza di Amrabat. Al 32′ gli ospiti passano in vantaggio grazie a un cross insidioso di Lazovic che Zaccagni infila in rete sul secondo palo, fregando Augello e Audero. La Lega calcio opta per assegnare l’autogor

Juric passa al 5-3-2 e si va negli spogliatoi con Valeri che fischia con due secondi di anticipo al 45′.

Secondo tempo: la Sampdoria ribalta il risultato

Ripresa che si apre con il var guasto e poi ripristinato dopo circa 10 minuti e Ranieri che prova a cambiare gli attori per dare una scossa: dentro Bonazzoli per Gabbiadini e Linetty per Vieira (61′). Si vede qualcosa in più: l’ingresso del polacco sembra favorire la rapidità di azione, con giocate di prima che mettono più in difficoltà la retroguardia veronese.

Non è un caso che Jankto riesca a trovare lo spazio per il tiro al 62′, ma Silvestri si allunga e respinge. È il momento migliore per la Sampdoria, che ci prova anche su calcio d’angolo al 65′: Silvestri smanaccia sopra la traversa un gran colpo di testa di Depaoli e subito dopo il portiere dice di no anche a Tonelli, sempre di testa. Il Verona ora sembra pensare solo a difendersi e Linetty, decisivo il suo ingresso in campo, tenta la conclusione dalla distanza su sponda di Quagliarella, ma il pallone termina di pochissimo a lato (72′). Il pareggio arriva al 77′ ed è il capitano a siglarlo: Depaoli se ne va sulla destra e serve Quagliarella che di destro fulmina Silvestri.

La partita non è finita, la Sampdoria, sulle ali dell’entusiasmo si porta all’attacco ed è il var a regalare il calcio di rigore del definitivo 2-1: Dawidowicz alza il gomito su Ekdal e Valeri, dopo ampia revisione, assegna il penality. Quagliarella non va per il sottile e realizza con una sassata che non lascia scampo a Silvestri. Nel recupero Valeri cambia la decisione di espellere Linetty per un fallo evidentemente involontario (è scivolato). Sul calcio di punizione sale anche Silvestri, ma il Verona non riesce comunque a pungere. Si muove la classifica e si scavalca il Lecce andando a 26 punti.

Sampdoria-Verona 2-1

Reti: 32′ aut. Audero; 77′ Quagliarella; 86′ Quagliarella (R)

Sampdoria: Audero, Bereszynski, Yoshida, Tonelli, Augello, Depaoli, Ekdal Vieira (61′ Linetty), Jankto, Gabbiadini (61′ Bonazzoli), Quagliarella (90′ Thorsby).

A disposizione: Seculin, Falcone, Chabot, Barreto, Colley, La Gumina, Maroni, Leris.

Allenatore: Ranieri

Verona: Silvestri, Rrahmani, Gunter, Dawidowicz, Adjapong, Amrabat (87′ Salcedo), Pessina, Lazovic, Zaccagni, Verre (72′ Badu), Di Carmine (80′ Pazzini).

A disposizione: Berardi, Radunovic, Eysseric, Stepinski, Bocchetti, Felippe, Dimarco, Kumbulla, Empereur.

Allenatore: Juric

Arbitro: Valeri di Roma 2

Ammoniti: Vieira, Tonelli, Jankto, Linetty (S) Di Carmine, Badu, Dawidowicz (V)

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