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La storia che fa sognare: l’incredibile legame tra Anne Hathaway e William Shakespeare

Consiglio della settimana: non smettete mai di cercarvi

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Un legame inaspettato e romantico lega Anne Hathaway e suo marito alla figura di William Shakespeare: Anne Hathaway, attrice che vedremo presto nella trasposizione del classico di Roald Dahl Le Streghe e apparsa in un bellissimo episodio di Modern Love, ha una vita privata molto equilibrata e semplice: è sposata dal 2012 con l’attore Adam Shulman.

I due hanno cominciato a frequentarsi nell’ormai lontano 2008, prima di ufficializzare il loro fidanzamento tre anni più tardi. Hanno inoltre due figli: Jonathan e Jack, rispettivamente nati nel 2016 e nel 2019.

Una relazione, quella tra la Hathaway e suo marito, che tutto sommato sembrerebbe rientrare nei canoni di normalità della vita di coppia. Ma, in realtà, il loro rapporto di coppia ha un elemento caratteristico davvero particolare che li rende una delle coppie più romantiche di Hollywood e non solo.

Ad una prima occhiata potrebbe forse sfuggire, ma Adam Shulman ha dei lineamenti che lo fanno somigliare molto al drammaturgo inglese William Shakespeare. Fin qui non ci sarebbe nulla di eclatante, ma quello che forse molti non sanno è che nel 1582 William Shakespeare condusse all’altare una donna che si chiamava proprio Anne Hathaway.

Della moglie di William Shakespeare non sono rimaste moltissime testimonianze, se non quelle che ci sono state tramandate dalla storia, come il fatto che visse lontana dal marito per circa sette anni.

Ma la cosa più incredibile è che William Shakespeare un giorno avrebbe scritto: la vita è troppo breve per amarti solo in una. Prometto di cercarti nella prossima.
Che William Shakespeare abbia dunque incontrato di nuovo la sua amata Anne in una nuova vita? Il poeta inglese dedicò alla moglie anche il sonetto numero 145 in cui, grazie all’assonanza della lingua inglese, un verso suona come: Anne mi ha salvato la vita.