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Serie a1

Iren Genova Quinto battuta di misura a Trieste in una vasca blindatarisultati

I biancorossi lottano fino al termine, ma devono cedere col punteggio di 14 a 13

TRIESTE

Genova. Finisce con una sconfitta di misura dell’Iren Genova Quinto per 14-13 l’anticipo della quarta giornata di ritorno, con la Pallanuoto Trieste capace di imporsi sui biancorossi, privi dello squalificato Bittarello e dell’indisponibile Pellegrini, in una piscina Bianchi praticamente deserta e quasi surreale: l’incontro si è infatti giocato a porte chiuse a causa delle misure volute dal Governo per contrastare l’epidemia di Coronavirus, che ufficialmente entreranno in vigore oggi e impatteranno in modo significativo sul prosieguo del campionato.

Nel primo tempo si contano ben dieci reti. Apre le marcature Gogov su rigore, raddoppia Mezzarobba e Panerai fa tris. Il Quinto prova a reagire dopo la pessima partenza e va in gol con Guidi per il meno 2. Poi, per ben tre volte c’è un botta e risposta, con i locali che tornano a 3 reti di vantaggio e i liguri che accorciano.

Copione che prosegue in avvio di secondo quarto: Panerai segna il 7-4 e l’8-5, con Giorgetti e Gitto che tengono il Quinto in scia. Biancorossi sul meno 1 con la rete di Mugnaini; Gogov ristabilisce le distanze. Poi è Tabbiani, con l’uomo in più, a firmare il 9-8 con cui si va al cambio di campo.

Trieste si mantiene avanti con la rete di Milakovic. Panerai e Fracas vengono espulsi per reciproche scorrettezze. I genovesi vanno a bersaglio con Gitto e Guidi: 10 pari. Ma Milakovic riporta avanti i locali.

Non si segna per 5 minuti e 41 secondi: è Podgornik a ritrovare la via del gol per il nuovo più 2 dei giuliani. Gli ospiti continuano a crederci e va a segno Gavazzi. Gol di Milakovic in superiorità, rete di Mugnaini a uomini pari. Rigore per il possibile pareggio, ma Giorgetti lo sbaglia. Il numero 5 si fa immediatamente perdonare e segna: 13 a 13. Ma a 1’37” dalla sirena Milakovic sfrutta una superiorità: vince Trieste.

“Mi era capitato quando giocavo di disputare una gara a porte chiuse, per quanto per motivi differenti – ricorda il tecnico Gabriele Luccianti –. All’inizio la cosa si fa sentire, soprattutto nel pre partita, durante la presentazione e nei primi minuti, quando si sentono rumori e le voci di giocatori e allenatori distintamente. Poi devo dire che dopo pochi minuti la sensazione passa, non credo la questione abbia influito sul risultato”.

“Venendo alla gara – prosegue Luccianti –, credo che alla fine sia un risultato plausibile: noi siamo partiti male e loro hanno fatto uno scatto in avanti, poi li abbiamo più volte riacciuffati ma senza mai riuscire a passare in vantaggio. Il pari non sarebbe comunque stato ‘rubato’: alla fine un tiro di Lindhout per il pareggio ha preso la parte interna del palo senza entrare, è un periodo in cui le cose non girano in modo favorevole ma l’unica risposta per uscire da queste situazioni è quella di lavorare ancora più duramente in settimana”.

Il tabellino:
Pallanuoto Trieste – Iren Genova Quinto 14-13
(Parziali: 6-4 3-4 2-2 3-3)
Pallanuoto Trieste: P. Oliva, D. Podgornik 1, R. Petronio, N. Rocchi 1, F. Panerai 4, A. Turkovic, D. Gogov 2, K. Milakovic 4, N. Vico, M. Mezzarobba 2, E. Spadoni, A. Mladossich, M. Persegatti. All. Bettini.
Iren Genova Quinto: R. Pellerano, N. Gambacciani, A. Fracas, M. Mugnaini 3, A. Giorgetti 3, R. Lindhout 1, F. Gavazzi 1, M. Guidi 2, T. Tabbiani 1, M. Perongini, M. Gitto 2, A. Amelio, R. Valle. All. Luccianti.
Arbitri: Navarra e Petronilli.
Note. Usciti per limite di falli Petronio nel terzo, Rocchi e Turkovic nel quarto tempo. Dopo 55″ del terzo tempo espulsi per reciproche scorrettezze Panerai e Fracas. Superiorità numeriche: Trieste 7 su 12 più 1 rigore realizzano, Quinto 5 su 12 più 3 rigori di cui 2 realizzati.