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Emergenza

Coronavirus, Toti: “Non portate un nemico mortale a casa di parenti o amici, state a casa”

L'appello del governatore dopo la crescita esponenziale di contagiati e morti

Emergenza coronavirus a Genova: mascherine, strade deserte e negozi chiusi

Genova. Mentre si impenna il numero di contagiati e anche quello dei morti. Da ieri a oggi sono cresciuti di 8 unità arrivano a 19, il governatore Toti che già questa mattina era intervenuto dopo la diffusione delle foto di troppe persone in giro a Sestri ponente, ribadisce in maniera pesante il concetto.

”Non voglio vedere nel fine settimana che si apre domani persone che non si parlano addosso, che ciondolano sulle spiagge o nei carruggi dove fra l’altro i negozi sono chiusi. Voglio vedere le strade vuote e le persone a un metro di distanza”. E ancora l’appello è rivolto alle famiglie: “Non andate a trovare i parenti se non sono bisognosi e malati perché potreste portare un nemico mortale a casa loro”.
E’ evidentemente preoccupato il governatore toti perché il virus si sta diffondendo. Potrebbe essere l’arrivo del famoso picco che lui spera che tra una settimana cominci a calare: “Se ci comporteremo tutti in modo responsabile il prossimo fine settimana potrò venire qui a dirvi che l’inclinazione cambia. E speriamo sia così perché il nostro sistema sanitario sta funzionando e stiamo predisponendo tutti gli ampliamenti necessari in termini di posti letto ma dobbiamo in termini di operatori e medici farci bastare quel che abbiamo”.

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