Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Coronavirus, Toti firma l’ordinanza: “Vietato andare nelle seconde case”. Ma non chiude i supermercati

Il provvedimento demanda ai sindaci la chiusura di parchi e aree pubbliche a rischio assembramento

Più informazioni su

Genova. Chiudere le aree pubbliche dove potrebbero crearsi assembramenti. È quanto stabilisce la nuova ordinanza emanata dal presidente della Liguria Giovanni Toti, valida dalla prossima mezzanotte fino alle 24.00 del 3 aprile, che demanda ai sindaci di individuare “i luoghi ritenuti idonei”. Il provvedimento è stato firmato in anticipo rispetto a quanto si attendeva dal Governo.

“Ho chiesto ai sindaci liguri di individuare e chiudere i luoghi atti a creare potenziali assembramenti di qualsiasi genere (a loro discrezione e con possibilità di variare le aree interdette per i giorni festivi e feriali) e ribadire il divieto assoluto per tutti di recarsi nelle seconde case. Rispettare le regole e fare ciascuno la propria parte è fondamentale, adesso più che mai”, ha detto Toti.

L’ordinanza prevede infatti il divieto assoluto di spostarsi dalla propria residenza o abituale domicilio per raggiungere le seconde case. “È fondamentale che tutti restino a casa. Abbiamo registrato lo scorso weekend assembramenti di persone che sono andate fuori a passeggiare. Se si crea una corrente di aerosol dove il metro di distanza non si rispetta, il numero di decessi è troppo elevato per permetterci queste leggerezze. Ogni Comune deciderà cosa fare”.

Nessuna chiusura per i supermercati alla domenica perché, afferma Toti, “cambiare gli orari apertura comporterebbe senza dubbio una corsa all’acquisto di generi alimentari e il fatto che molte delle persone che lavorano sarebbero costrette il sabato sera ad affollarsi nei supermercati. La distanza tra persone è la priorità assoluta”.