Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Coronavirus, smart working solo se prendi ferie? L’azienda: “Solo un piccolo sacrificio”

La replica della Ultraflex dopo la denuncia della Fiom-Cgil a Genova24

Più informazioni su

Busalla. Dopo aver raccolto la denuncia della Fiom-Cgil sul caso della Ultraflex, azienda di Busalla che ha concesso lo smart working ai propri dipendenti a patto di prendere ferie o rinunciare a una giornata di stipendio, riceviamo e pubblichiamo integralmente la replica della ditta.

Spiace constatare che in questi momenti di tensione, concitazione e anche di cordoglio nazionale, persone che hanno delle responsabilità a livello sindacale e con le quali esiste da tempo un rapporto di fattiva collaborazione e comprensione, e con le quali si sono superate già le difficoltà della crisi del 2008, rilascino a Genova24 comunicati dai contenuti parziali e dannosi per l’immagine del Gruppo Ultraflex.

Il nostro Gruppo ha attivato da diverse settimane, fra le prime aziende in Italia, azioni volte a scongiurare al massimo le possibilità di contagio per i propri dipendenti, come la cancellazione di tutti i viaggi di lavoro e l’isolamento di tutte le sue sedi da contatti verso l’esterno, consapevoli dell’impatto che queste misure avranno sui fatturati e sull’operatività aziendale, ma determinati a salvaguardare la salute delle persone.

Stiamo applicando scrupolosamente e ancora più restrittivamente di quanto richiesto dalle autorità preposte, le disposizioni in materia di contenimento da Coronavirus che arrivano quotidianamente, in tutte le nostre sedi.

In attesa di capire come Il Governo vorrà gestire e normare il cambiamento organizzativo legato al “lavoro agile in tempo di pandemia”, abbiamo ritenuto di chiedere ai dipendenti che stanno facendo smartworking un piccolo sacrificio pari a un giorno di ferie alla settimana, non certo per speculare sulla situazione, visto che anche in passato tali sacrifici sono sempre stati monetizzati ai dipendenti successivamente, come il sindacato dovrebbe ricordare, quanto per rispetto dei loro colleghi che giornalmente lavorano in produzione in questo contesto emotivamente non facile.

In sintesi, siamo e restiamo impegnati a tutelare la salute delle persone che lavorano nel Gruppo Ultraflex e a difendere la solidità aziendale nel lungo periodo, certi che alla fine di questa brutta esperienza, torneremo a lavorare serenamente come prima.