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Coronavirus, sei vigili del fuoco in isolamento fiduciario: “Impegnati al massimo delle nostre possibilità”

Non risultano casi conclamati, ma incertezza sui tamponi

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Genova. Sei Vigili del Fuoco del comando di Genova risultano in autoisolamento fiduciario, ma ad oggi non risultano casi conclamati tra gli operatori.

A dirlo il Comandante del corpo di Genova, Fabrizio Piccinini, che in una nota stampa rassicura sulle precauzioni messe in atto per proteggere gli operatori: “In riferimento a servizi e articoli apparsi su alcune testate giornalistiche, il Comando dei Vigili del Fuoco di Genova precisa che, sin dall’inizio dell’emergenza Covid-19, si è adoperato a minimizzare tutte le condizioni facilitanti il contagio tra il personale del Comando”.

“I Vigili del Fuoco di Genova sono addestrati e protetti per affrontare il rischio NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) – continua la nota stampa – hanno da sempre procedure e dispositivi di protezione individuale e collettiva per svolgere in sicurezza il soccorso, provvedendo al reintegro del materiale utilizzato”.

Come anticipato nei giorni scorsi su Genova24, si è proceduto a limitare il personale presente nelle sedi, applicando gli strumenti di urgenza disponibili quali, a solo titolo di esempio, il lavoro da casa per il personale amministrativo e operativo con compiti organizzativi, la dispensa dalla prestazione del servizio per il personale operativo non idoneo alla prestazione del servizio di soccorso e con una differente turnazione, per mantenere maggiormente il personale in servizio, dimezzando i momenti di avvicendamento.

Il problema che era stato evidenziato dal sindacato di base e che era emerso dalle testimonianze che avevamo raccolte, era riferito alla mancanza di tamponi svolti all’interno delle caserme dei Vigili del fuoco di Genova e provincia.

“Siamo impegnati al massimo delle nostre possibilità” dice il Comandante, Fabrizio Piccinini, “fornendo costante informazione al personale per favorire comportamenti sul rispetto di precauzioni validate dall’OMS e dall’ISS. In merito all’effettuazione dei tamponi, ci atteniamo, ovviamente, a quelle che sono le disposizioni dell’autorità sanitaria nazionale e regionale“.

“E’ un momento difficile per ogni cittadino italiano. Lo è anche per noi che continuiamo a garantire la sicurezza per gli altri, proteggendo anche noi stessi, precauzione che ci rende la serenità di non essere fonte di rischio, specie quando torniamo a casa dalle nostre famiglie” conclude Piccinini.Su questo l’impegno è massimo“.