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Emergenza nazionale

Coronavirus, nuove procedure per il triage del San Martino: attesa visite in isolamento

Per tutelare il personale sanitario della struttura

Generica

Genova. Nuove misure preventive per il Policlinico San Martino, che riformula le regole per il triage del più grande pronto soccorso regionale, alla luce degli aggiornamenti sull’epidemia in corso nel nostro paese.

Da domani, quindi, saranno operative nuove procedure per tutelare sia i degenti sia il personale sanitario, assolutamente da tutelare in ogni maniera: tutti i pazienti con sintomatologia simil-influenzale (tosse, mialgie, febbre) che giungono in Pronto Soccorso sia con 118 che in modalità di autopresentazione passeranno dal Triage Respiratorio, l’ormai nota tenda; saranno accolti nella sala di attesa assistita in isolamento dove verranno sottoposti ad accertamenti.

Questi prevedono la visita da parte di un medico del Pronto Soccorso, la radiografia al torace su letto/barella con apparecchio portatile e l’Emo gas analisi. Se il quadro della radiografia evidenzia sintomi di polmonite interstiziale ed è presente un evidente disturbo alle vie respiratorie si richiede consulenza infettivologica per indicazione al tampone per Covid-19.

Se non viene data indicazione al tampone (sospetta infezione di altro microorganismo) il paziente esce dal percorso COVID e segue un altro percorso; Se indicazione al tampone si prosegue il percorso di tutela: se in buona condizione, su indicazione dell’infettivologo, il paziente va a casa con mascherina chirurgica in isolamento fiduciario, mentre se necessita di ricovero ospedaliero va in Malattie Infettive e se durante la permanenza in Pronto Soccorso si aggrava viene gestito dagli anestesisti in stanza d’isolamento e poi trasferito in Rianimazione.

L’Ambulatorio ortopedico del Pronto Soccorso verrà spostato nella stanza numero 5 e l’Ambulatorio oculistico verrà spostato nella stanza dedicata fino ad oggi agli infermieri diurnisti. La Radiologia del Pronto Soccorso verrà dedicata esclusivamente all’urgenza per cui le attività a CUP (ecografie, Tc) sono sospese fino a nuova data e ricollocate in altre agende (ad eccezione di eventuali pazienti di lunedì, per un’evidente difficoltà nel poterli contattare tempestivamente).

ATTIVITA’ AMBULATORIALE
In tutte le Aree Ambulatoriali (es. Cancer Center/Dialisi/ Clinica Reumatologica, ORL, Oculistica, ecc.): gli operatori indosseranno mascherine chirurgiche; si eseguiranno triage sui pazienti prima di ammetterli all’area secondo check list.
Centro prelievi: gli operatori indosseranno mascherina chirurgica; non è previsto triage.
E’ prevista la sospensione di tutte le attività ambulatoriali differibili; nello specifico da martedì 10 marzo prevista la sospensione dell’attività di chirurgia ambulatoriale, Day Surgery e Endoscopia digestiva c/o pad. 15 (ex IST) piano terra
Limitazione fisica degli accessi: Pad 15 (ex IST): chiusura accessi al 3^ e 4^ piano (si manterranno gli accessi al piano -1; 0 e 1 ossia di Radioterapia, Area ambulatoriale e ingresso Cancer Center).

ACCESSI VISITATORI
Sia nelle aree di degenza che nelle aree ambulatoriali NON sarà consentito l’accesso agli accompagnatori, se non in condizioni selezionate dagli operatori sanitari (pazienti minori, pazienti con disabilità e pazienti in imminente pericolo di vita). Questo protocollo è già in atto presso il Pronto Soccorso. Pertanto per ogni ricoverato sarà necessario avere disponibile un recapito telefonico di contatto.

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