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Coronavirus, l’ospedalità privata risponde alla chiamata. Aiop: “Disponibili ad ospitare pazienti”

Le cliniche mettono a disposizione letti per sostenere lo sforzo sanitario

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Genova. L’AIOP Liguria, associazione di ospedalità privata, che raggruppa le realtà ospedaliere ha confermato la propria concreta disponibilità a sostegno dell’emergenza Covid-19.

Lo sottolinea in una nota stampa l’associazione che in Liguria comprende l’ICLAS a Rapallo, Villa Serena e Villa Montallegro a Genova e ISCC a Camogli. “Tutte queste realtà hanno indicato le loro possibilità di ospitalità per pazienti non positivi al Coronavirus, al fine di ridurre il carico di lavoro negli ospedali, liberando posti letto e consentendo di destinare professionalità medico-infermieristiche alle urgenze del momento”.

ICLAS Istituto Clinico Ligure di Alta Specialità ha messo a disposizione di Alisa due letti di terapia intensiva per i pazienti che, non positivi al Coronavirus, avranno necessità di ricovero; Villa Serena ha messo a disposizione sedici posti letto; Villa Montallegro ha formalizzato la disponibilità di due piani di degenza ordinaria e la possibilità di allestire fino a quattro posti letto di terapia intensiva; ISCC Istituto Cardiovascolare di Camogli è disponibile a ricoverare fino a venti pazienti affetti da patologie cardiovascolari.

Il Presidente di Aiop Liguria, Ettore Sansavini ha detto che: “Un’emergenza di questa portata ci induce, oggi più che mai, a considerare il sistema privato parte del SSN. La collaborazione, il dialogo e la disponibilità per la tutela della salute dei cittadini è il nostro primo e comune obiettivo”. AIOP Liguria si unisce al messaggio delle Istituzioni per invitare la popolazione al rispetto delle norme che permetteranno di contenere la diffusione del virus e rivolge un pensiero di ringraziamento ai tanti operatori e medici impegnati negli ospedali e a chi, a vario titolo, è coinvolto nel contrastare la pandemia.