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Coronavirus, il cantiere del ponte non si ferma ma rallenta. Bucci: “Evidente, ma la priorità è la sicurezza”

Dopo il primo caso di Covid-19 sono 20, secondo la struttura commissariale, gli operai che potrebbero essere messi in quarantena

Genova. “Che ci sia un rallentamento è evidente ma la sicurezza delle persone è la priorità, tuttavia i cantieri vanno avanti, abbiamo avuto l’ok dal governo così come per altri cantieri strategici e metteremo in atto tutte le strategie possibili per garantire sicurezza”, lo ha affermato il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del viadotto Polcevera Marco Bucci.

La volontà politica, e non solo, è dunque quella di proseguire con i lavori nonostante il primo caso di Covid-19 riscontrato, giovedì, su un operaio. Anche il consorzio dei costruttori, PerGenova, è pronto a mettere in atto tutte le misure di prevenzioni stabilite.

Ma la situazione è critica e i lavori rischiano di dover rallentare per forza di cose. L’operaio positivo al Coronavirus, che non ha più febbre ma resta isolato in cura in una camera d’albergo, è dipendente della Fagioli, una delle aziende con il maggior numero di addetti fra quelle in azione sul viadotto. Venti altri colleghi sono stati individuati come cerchia più stretta del caso. La Asl – fanno sapere dalla struttura commissariale – deciderà quanti dovranno essere sottoposti a quarantena.

Secondo i sindacati il numero di persone che rischiano la quarantena potrebbe essere più alto, fino a 50 unità, e dopo i 100 lavoratori della Cossi, azienda valtellinese che aveva interrotto la propria attività una decina di giorni fa, il cantiere dovrà fare a meno di altre maestranze, almeno per un po’.

Nelle ultime ore gran parte delle lavorazioni è stata sospesa a causa del forte vento che soffia sulla vallata e nei prossimi giorni non è previsto il varo di campate (ne mancano ancora quattro). Oggi si sono susseguite le riunioni fra struttura commissariale, project manager, consorzio dei costruttori e sindacati.

PerGenova, in accordo con la Asl, ha dato avvio a una sanificazione, ancora più approfondita rispetto a quella effettuata nei giorni scorsi, negli spazi comuni, docce, mense, spogliatoi e mezzi di lavoro.

Generica

E’ stato deciso, inoltre, di istituire un comitato per la salute e la sicurezza dei lavoratori con la presenza dei sindacati e dei rappresentanti dei lavoratori della sicurezza che potranno entrare nel cantiere per tutte le verifiche e dialogheranno quotidianamente con la Asl: “Ci muoveremo subito – spiega il segretario generale della Filca Cisl Liguria Andrea Tafaria – sicurezza e salute sono prioritarie e monitoreremo ogni giorno la situazione affinchè i lavori siano tutelati contro i rischi del contagio”. Sempre dai sindacati è arrivato l’invito a non correre a ogni costo: “Nessuno vorrebbe fermare il cantiere, il commissario ha pieni poteri per farlo andare avanti ma un rallentamento sarà comunque imposto dai protocolli e noi esigiamo che vengano rispettati”, sottolinea Federico Pezzoli, segretario Fillea Cgil Genova.

Il presidente della Regione Giovanni Toti ha avuto rassicurazioni anche su altri cantieri: “La ministro De Micheli ha assicurato che le grandi opere oggetto di commissariati, e gli interventi di protezione civile contro il rischio idrogeologico possono proseguire”.