Quantcast
L'appello

Coronavirus e turismo, Berrino: “Basta discriminare piemontesi e lombardi”

"Non sono tollerabili la discriminazione e il dileggio verso i turisti di altre regioni che ho visto in questi giorni sui social"

Gianni berrino

Genova. “Capisco che alcuni abbiano bisogno di esorcizzare la preoccupazione per il Coronavirus con reazioni un po’ sopra le righe, ma non sono tollerabili la discriminazione e il dileggio verso i turisti di altre regioni che ho visto in questi giorni sui social”.

A dirlo l’assessore al turismo Gianni Berrino in una nota stampa, in relazione alle variegate reazioni nel mondo social al fatto che il coronavirus sarebbe arrivato in Liguria attraverso i flussi turistici da queste due regioni.

“Piemontesi e lombardi sono i benvenuti in Liguria, come sempre. Bisogna pensare al danno che si può causare alla nostra regione, ai molti operatori turistici che stanno passando un momento di difficoltà e per i quali abbiamo chiesto misure straordinarie al Governo: dovremmo essere tutti solidali con loro, fin nei comportamenti personali, perché dal loro lavoro dipende molto della nostra economia”.

“Le autorità sanitarie hanno il compito di definire le restrizioni alla mobilità individuale, che riguardano solo i residenti in zone circoscritte e non in regioni intere – continua – Abbiamo il dovere civico di favorire la buona informazione e di non alimentare la diffidenza che nasce da generalizzazioni senza fondamento”.

leggi anche
Emergenza coronavirus a Genova: mascherine, strade deserte e negozi chiusi
Sterminati
Coronavirus, il mondo del turismo si arrende alla catastrofe: “Il 2020 è completamente perduto”
Coronavirus, a Genova una splendida giornata di primavera ma la città è tutta deserta (o quasi)
Crisi
Coronavirus, il grido della Liguria al Governo: “Turismo dimenticato, serve sostegno pubblico”