“Per affrontare l’emergenza in modo virtuoso,  il pubblico deve lavorare a pieno regime e il privato lavorare in sinergia al fine di incrementare l’offerta sanitaria. Non è accettabile, al contrario, l’utilizzo dell’emergenza come una scorciatoia per attribuire nuove risorse ai privati e squalificare ulteriormente l’offerta sanitaria pubblica che mai come in questo momento mostra invece la necessità di una forte iniezione di investimenti pubblici”, aggiunge Juri Michelucci di Italia Viva.