Come funziona?

Coronavirus, arrivano i buoni spesa per le famiglie in difficoltà: alle 15 diretta con l’assessore Piciocchi

Al Comune di Genova assegnati 3 milioni sui 400 erogati dal Governo

Generica

Genova. Niente soldi in contanti, ma buoni spesa da utilizzare per comprare cibo e generi di prima necessità. È questa la strada maestra che i Comuni stanno pensando di seguire per convertire i 400 milioni di euro erogati dal Governo per combattere l’estendersi delle fasce di povertà a causa dell’emergenza coronavirus.

La protezione civile ha già ripartito i fondi con un’apposita ordinanza: l’80% viene concesso in base alla popolazione residente, il restante 20% a seconda della differenza da reddito pro capite e reddito medio nazionale. In questo modo al Comune di Genova spettano poco più di 3 milioni di euro, oltre 157mila a Rapallo e 145mila a Chiavari.

Ogni amministrazione comunale, però, deciderà come assegnare i bonus alle famiglie, su quali criteri e con quali modalità. Tutte domande che potrete porre in diretta Facebook all’assessore al bilancio del Comune di Genova, Pietro Piciocchi, che nel primo pomeriggio parteciperà a una riunione in videoconferenza con il sindaco Marco Bucci e i rappresentanti del terzo settore.

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