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Coronavirus, 600 tamponi negli ospedali genovesi: 40 medici e operatori positivi al Galliera, 17 al San Martino

Numeri discrepanti tra le due strutture in prima linea nell'avvio dello screening tra i lavoratori della sanità

Genova. 600 tamponi, 300 al Galliera e 300 al San Martino, e risultati molto diversi tra i due nosocomi, tenendo conto che ancora mancano i risultati di diversi referti.

Sono 17 gli operatori sanitari tra medici, infermieri e altri addetti in forza all’ospedale San Martino risultati positivi al Coronavirus, comunica la direzione del policlinico. “Su 317 tamponi effettuati dalla Medicina del Lavoro diretta dal dottor Copello su medici, infermieri e operatori socio sanitari in struttura a ora, con alcuni referti in attesa, sono risultati positivi 17”.

Al Galliera, secondo quanto appreso dall’Ansa, il numero sarebbe più alto: 40 positivi a fronte di circa 300 tamponi effettuati.

Questo potrebbe dover significare una riduzione della forza lavoro nei presidi medici in prima linea nella lotta al Coronavirus perché per precauzione questi medici dovranno sospendere l’attività. In Emilia Romagna, per evitare che le file possano restare sguarnite, si sta valutando di far lavorare i medici e gli infermieri positivi ma asintomatici.

Nella giornata di oggi all’ospedale San Martino sono 35 i ricoverati in malattie infettive, due dei quali trasferiti sulla nave ospedale Splendid. Sono invece 43 i pazienti nelle tre rianimazioni del Policlinico e 5 quelli in sub intensiva, 30 al Padiglione 10, 81 al Padiglione 12, 25 al 5° piano della palazzina laboratori, 41 quelli al piano terra e al 1° piano del Pronto Soccorso.

Inoltre, dicono dalla direzione, il repentino abbassamento delle temperature, ha spinto la direzione a contattare la Protezione Civile, che sta provvedendo a consegnare coperte termiche e termosifoni a olio per riscaldare l’area della tenda Covid (in massima sicurezza), all’esterno del Pronto Soccorso.

E’ in consegna un ventilatore polmonare che il Coordinamento Nazionale Cacciatrici Federcaccia ha donato all’Ospedale. L’acquisto dell’apparecchiatura e dei numerosi accessori che la completano – per il valore di circa 12.000€ – è stata resa possibile grazie a una raccolta fondi pubblicata sui social