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Coronavirus, al parco del Righi deserto da giorni spunta un branco di lupi (che non lo sono)

Dopo le lepri nei parchi di Milano e i delfini nel porto di Trieste, un altro esempio della natura che si riprende i suoi spazi

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Genova. RETTIFICA. Abbiamo scritto un altro articolo in cui spieghiamo com’è andata. Eccolo.
NON ERANO LUPI QUELLI AL PERALTO

Le foto e i video, catturati da alcuni residenti della zona, stanno già circolando sul web lasciando tutti a bocca aperta. Nelle immagini si vede un branco di animali che in tutto e per tutto sembrerebbero essere lupi (ma anche cani cecoslovacchi inselvatichiti o un non improbabile incrocio di questi due animali) aggirarsi per le strade del parco del Peralto, tra l’asfalto e la boscaglia. Si tratta di tre esemplari, forse un adulto e due bestie più giovani.

Probabile che dopo i cinghiali, o i daini, già presenti in aree urbane a Genova anche ben prima che certe zone della città si spopolassero improvvisamente a causa delle norme imposte per l’emergenza Coronavirus, anche questo tipo di animale selvatico abbia iniziato a fare la sua comparsa, approfittando della presenza dell’uomo ridotta ai minimi termini.

Inoltre, in passato, si erano già registrati avvistamenti sulle alture cittadini e ai limiti dei quartieri collinari, e in alcuni casi allevatori e coltivatori avevano trovato le tracce lasciate da questi animali, a partire dai resti di altri animali sbranati.

Anche altre città stanno sperimentando un certo “ritorno della natura” legato, apparentemente, al fatto che strade e piazze sono state lasciate “libere” dagli umani: nei giorni scorsi si è molto parlato della comparsa di lepri selvatiche a Milano o dei delfini nel porto di Trieste, per fare solo alcuni esempi.

(foto da Facebook)