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Coronavirus, 7 mila tamponi fatti da inizio epidemia: Liguria fanalino di coda del nord

Al momento tutte le analisi sono fatte dal solo laboratorio del San Martino

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Genova. Sono poco meno di 7 mila i tamponi effettuati da inizio epidemia in Liguria per trovare eventuali positività al contagio del coronavirus. Nella nostra regione si sono registrati ad oggi circa 2 mila contagi conclamati, cioè circa il 28% dei test effettuati.

Il dato è emerso durante la conferenza stampa di aggiornamento sull’andamento dell’epidemia, e arriva nel giorno in cui sono disponibili i primi risultati dei 600 tamponi fatti in queste ore sul personale sanitario genovese: 57, tra medici e infermieri, sono risultati postivi al Covid-19, con un’incidenza che sfiora il 10%.

La decisione di avviare una campagna più intensa di test è di questi giorni, e segue il trend nazionale che sembra aver recepito, non senza qualche settimana di ritardo, le raccomandazioni della stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, che da tempo invita a “testare il più possibile e mettere in sicurezza il personale sanitario.

Se la situazione ligure appare più leggera rispetto ad altre regioni del nord Italia per quanto riguarda la capillarità del contagio, dal confronto sull’utilizzo dello strumento del tampone emergono differenze marcate: dall’inizio dell’emergenza l’Emilia Romagna ha refertato 35 mila test, il Piemonte quasi 18 mila, la Toscana si è attrezzata per fare 3500 test a settimana, mentre in Veneto è partita una campagna per effettuare 20 mila test al giorno, al fine di arrivare a 500 mila in poche settimane.

Ad oggi il solo laboratorio operativo per analizzare i tamponi è al San Martino di Genova, che quindi riceve tutti i campioni regionali. Un collo di bottiglia pubblico che si cerca di arginare facendo ricorso al privato: nei giorni scorsi Alisa ha aperto un bando per la ricerca di laboratori privati che possano collaborare a effettuare test per la sanità pubblica. Il bando è scaduto oggi: nelle prossime ore, quindi, dovrebbe arrivare un nuovo elenco di soggetto pronti a implementare questo gap diagnostico.