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A12, casello di Recco chiuso in anticipo: il sindaco chiede i danni ad Autostrade

Genova. Polemica a Recco per le chiusure autostradali disposte per consentire gli interventi di monitoraggio: secondo il primo cittadino di Recco, infatti, l’avviso sarebbe stato dato con poco anticipo, anche se di fatto era presente nel bollettino settimanale che viene inviato il venerdì precedente la settimana.
“E’ questa una situazione inaccettabile – ha dichiarato il primo cittadino – la società Autostrade ribalta sulla città, con scarsissimo preavviso, tutti i problemi che comporta la chiusura contemporanea delle 2 direttrici di traffico. Senza provvedere in alcun modo a mitigarne le conseguenze, senza fornire al comune assistenza in termini di cartellonistica stradale aggiuntiva e operatori per la gestione del traffico. Abbiamo chiesto un incontro urgente per avere contezza del piano delle chiusure dei tratti interessati al casello di Recco. Le chiusure straordinarie stanno diventando una regola”.

Per venire incontro a queste disagi, Autostrade per l’Italia, attraverso i suoi uffici stampa, comunica settimanalmente i programmi di chiusure, che possono subire variazioni per sopraggiunte necessità tecniche, ma che danno, in linea di massima il quadro della situazione.

“Chiediamo ad Autostrade la pianificazione degli interventi – continua Gandolfo – la chiusura non contestuale delle due direttrici di marcia sullo stesso tratto e di assumersi i costi del personale di Polizia Locale, che dovrà essere schierato per il controllo del flusso della viabilità in città. La necessità degli straordinari notturni per la Polizia Locale di Recco, per garantire la sicurezza in città, costituisce infatti un importante costo per il Comune per un’attività non dipendente dall’Amministrazione stessa, ma anzi causata dalla necessità di un’azienda privata che deve, come prevede la normativa, farsi carico anche dei costi indiretti di tali interventi. A tutto questo vanno aggiunti anche i danni all’arredo urbano, già patiti nelle scorse notti, dovuti al passaggio dei numerosi tir”.