Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Un grande Genoa corsaro a Bologna, risultato finale 0-3 risultati foto

Reti di Soumaoro, Sanabria (grandissimo gol il suo) e Criscito

Bologna. Un Genoa convincente conquista i tre punti al Dall’Ara battendo il Bologna per 0-3. Di Soumaoro e Sanabria le reti decisive, entrambe nel primo tempo, con quella dello spagnolo che è un vero gioiello. Sigillo finale di Criscito a un minuto dal 90′. Bologna in dieci dal 34′ per un fallaccio di Schouten su Behrami, che avrebbe potuto farsi male molto seriamente e poi in nove in occasione dell’azione che ha propiziato il rigore. La trasformazione del Genoa da squadra molle e senza carattere sembra ormai compiuta, merito di Nicola e dei nuovi acquisti, i due centrali Masiello e Soumaoro soprattutto, che hanno dato una grande sicurezza al reparto. Il mister ha avuto anche il merito di rilanciare Sanabria, sino a un paio di mesi fa un giocatore fuori da ogni progetto. L’unica nota dolente sono i due infortuni che hanno colpito Pandev e Radovanovic.

Primo tempo, uno-due del Genoa

Rientra Behrami dopo la squalifica. La coppia centrale, dopo la bella prova col Cagliari, resta Soumaoro-Masiello. Ankersen presidia la fascia sinistra al posto dello squalificato Ghiglione. Pandev torna dal primo minuto accanto a Sanabria.

Partenza migliore del Bologna che va già al tiro in porta al 4′: lancio morbido di Poli dalla trequarti per Palacio che si allunga in scivolata davanti a Perin, ma l’impatto col pallone non è dei migliori e il portiere genoano para senza troppi problemi.

Altro tiro in porta dei felsinei senza troppe pretese all’11: dopo un’azione prolungata è Bani a provarci dalla distanza, centrale, facile per Perin.

Dopo 13 minuti Nicola deve già cambiare: problema muscolare per Pandev, l’uomo in più di queste giornate. Dentro Pinamonti.

A differenza del Genoa, che non riesce a giocare in verticale, il Bologna accelera le operazioni della fase offensiva con degli inserimenti velenosi: Orsolini serve Svanberg in area, Soumaoro ci mette una pezza deviando in angolo (16′).

Il Bologna mantiene il controllo della partita pur senza pungere davvero, anche perché quando ha palla il Genoa, con difficoltà riesce a tessere una trama che non sia un lancio lungo. La soluzione dalla distanza per gli uomini di Mihajlovic è frequente, tanto che al 22′ ci prova anche Orsolini col sinistro, ma Perin è attento e blocca ancora.

La musica cambia al 25′ alla prima vera occasione del Genoa: dopo un calcio d’angolo guadagnato da Pinamonti, che ha creduto sino in fondo in una palla che sembrava destinata a uscire. Sul cross di Sturaro, Sanabria al volo costringe Skorupski a una grande parata sulla linea di porta.

È il preludio di una rete che arriva in quel momento un po’ a sorpresa, confezionata dai due centrali difensivi, che erano saliti per sfruttare un calcio piazzato: la palla arriva sulla sinistra dell’area di rigore a Masiello che, tutto solo, ha tempo per mettere in mezzo basso per il compagno Soumaoro, che da grande rapinatore d’area arriva in scivolata prima di tutti e insacca lo 0-1.

Le cose si mettono ancora meglio al 34′: grazie a un’ingenuità di Schouten il Bologna resta in 10. L’olandese interviene durissimo e in ritardo sulla tibia di Behrami, in un primo monento Massa lo ammonisce solo, ma viene richiamato dal var e cambia il colore del cartellino, tra le proteste del pubblico, che comincia a “beccare” il centrocampista del Genoa ogni volta che ha palla.

La squadra di Nicola, pur non avendo delle ripartenze rapide, sfrutta l’uomo in più con una manovra più avvolgente: al 41′ il Bologna si dimentica di Sturaro, libero al limite dell’area, che ha tutto il tempo per prendere la mira, ma Skorupski in tuffo gli nega il gol, deviando in corner.

Il raddoppio del Genoa arriva al 44′ ed è una grandissima rete di Sanabria, un giocatore recuperato in ogni frangente: lo spagnolo prende palla almeno 30 metri prima della linea del centrocampo e si beve mezzo Bologna, in ultimo Danilo e trafigge Skorupski con un diagonale non troppo potente, ma preciso. È l’apoteosi per i tifosi rossoblù arrivati al Dall’Ara.

Secondo tempo: il Genoa gestisce

Si riparte con un cambio: fuori l’ammonito Ankersen, dentro Goldaniga, Biraschi va a fare l’esterno di centrocampo a sinistra.

Il Bologna fa decisamente fatica: i tentativi si riducono a tiri dalla distanza o su calcio piazzato, come la punizione di Musa al 53′ che finisce tra le braccia di Perin.

Il pubblico rumoreggia per la gestione della partita dell’arbitro Massa, ma a finire sul taccuino dei cattivi sono Goldaniga e Sturaro. Mihajlovic cambia al 61′: dentro Dominguez e Skov Olsen per Bani e Orsolini. È Poli però ad andare vicino al gol con un colpo di testa che termina di poco fuori su cross di Palacio (74′).

Finisce in anticipo la partita di Radovanovic, che era scivolato da solo un paio di minuti prima: problemi al ginocchio per lui, dentro Cassata (75′).

Nel finale è Musa con una grande giocata a costruirsi una palla gol ubriacando un paio di avversari, ma il diagonale termina a lato di poco (86′).

Nel finale il Bologna resta in nove: altra ingenuità di Denswil che in area di rigore non si accorge dell’arrivo di Sturaro e tenta goffamente di ostacolarlo alzando la gamba. Massa fischia il rigore e ammonisce il difensore, che viene così espulso. Criscito sul dischetto non sbaglia lo 0-3. Finisce così, con i tifosi del Bologna che urlano serie B, ma questo Genoa, indipendentemente dai risultati delle altre, è davvero un’altra squadra.

Bologna-Genoa 0-3

Reti: 28′ Soumaoro; 44′ Sanabria; 90′ Criscito (R)

Bologna: Skorupski, Tomiyatsu, Bani (61′ Dominguez), Danilo, Denswil, Poli, Schouten, Svanberg (79′ Juwara), Orsolini (61′ Skov Olsen), Palacio, Barrow.

A disposizione: Da Costa, Sarr, Corbo, Mbaye, Stanzani

Allenatore: Mihajlovic

Genoa: Perin, Biraschi, Soumaoro, Masiello, Ankersen (46′ Goldaniga), Behrami, Radovanovic (75′ Cassata), Sturaro, Criscito, Pandev (13′ Pinamonti), Sanabria.

A disposizione: Ichazo, Marchetti, Zapata, Eriksson, Barreca, Jagiello, Favilli, Destro.

Allenatore: Nicola

Arbitro: Massa di Imperia

Ammoniti: Ankersen, Goldaniga, Sturaro, Cassata (G); Denswil (B)

Espulsi al 34′ Schouten e all’89’ Denswil

Spettatori: 21.513 di cui 15.375 abbonati, incasso 280.663 euro, rateo abbonati 181.497.