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Un commissario e fondi ad hoc, il ribaltamento di Fincantieri è più vicino

Toti e Bucci ottimisti a margine del varo della consegna della nave Scarlet Lady ai cantieri navali di Sestri Ponente

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Genova. Sarà stata l’aria di festa per la consegna della nave Scarlet Lady (Virgin Cruises) a Sestri Ponente, ma l’ottimismo in tema di “ribaltamento a mare” è sulla base di alcuni elementi concreti. A parlarne sono stati il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci. Il progetto di ampliamento dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente è atteso da anni per permettere all’azienda di restare al passo coi tempi.

“Ora partiamo, il progetto è quasi finito, è stato finanziato e potrà usufruire delle modalità semplificate del commissariato che opera su Genova e quindi, come le opere portuali, verrà realizzato con un commissario che stabiliremo di comune accordo. Questo ci consentirà di procedere in maniera spedita e mi auguro che si possa aprire il cantiere in pochissimo tempo”, spiega Giovanni Toti.

In sostanza, come noto, anche il ribaltamento avrà una sorta di commissario, o sub-commissario, legato agli aiuti per la città contenuti nel decreto Genova e nella legge finanziaria.

“C’è un ulteriore stanziamento di 460 milioni in finanziaria, lo prendiamo e lo mettiamo nei progetti che abbiamo legati alla legge 130 – sottolinea anche Bucci – vogliamo gestirli tutti con una struttura commissariale, andare veloci e ripetere l’esperienza del ponte. Non so ancora quando potranno partire i lavori, dobbiamo prima creare una organizzazone simile alla struttura commissariale, ancora qualche settimana e avremo tutto chiaro. In ogni caso stiamo già lavorando alla messa in sicurezza dei rivi”.

“Il ribaltamento a mare va fatto – ha ribadito Toti – e oggi stiamo lavorando al massimo per dare alla Fincantieri di Sestri Ponente un bacino che consenta di costruire navi da crociera più grandi di quelle attualmente in costruzione. È un intervento indispensabile perché il mercato delle crociere è in gigantesca espansione e Genova e la Liguria sono le capitali di questo settore nel mondo, non solo nella costruzione delle navi ma anche perché qui si trovano i tre home port delle principali compagnie”, ha concluso il governatore.