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Turismo, Enit offre il suo aiuto alla Liguria ma Genova paga 11500 euro per 10mq di stand

Questa la spesa impegnata dal Comune per 5 giorni all'importante fiera Fespo, a Zurigo

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Genova. Lo scorso mese di gennaio, a Genova, Enit – l’agenzia nazionale per il turismo – aveva siglato un protocollo d’intesa con l’agenzia di promozione turistica regionale In Liguria per supportare il territorio ligure, specialmente dopo le difficoltà legate alle chiusure delle autostrade, alle alluvioni e, l’anno precedente, al crollo del Morandi. Il presidente di Enit Giorgio Palmucci aveva spiegato che sarebbero state portate avanti iniziative a sostegno del turismo in Liguria attraverso campagne di promozione e la presenza sui canali dell’agenzia.

Il Comune di Genova, però, per essere presente all’interno dello stand di Enit alla fiera Fespo di Zurigo, uno dei principali eventi di marketing territoriale, ha pagato 11 mila e 500 euro. A tanto ammonta l’impegno di spesa pubblicato sull’albo pretorio comunale. Lo spazio espositivo acquisito per i giorni dal 29 gennaio al 2 febbraio era di circa 10 metri quadri.

L’impegno di spesa includeva, oltre agli 11 mila euro per Enit, anche 1000 euro alla ditta Rossi per una dimostrazione di preparazione di pesto al mortaio con degustazione e 300 euro a Welcome Management per un recital a tema enogastronomico.

Generica

La partecipazione alla Fiera, va precisato, rientra appieno nelle linee programmatiche di promozione territoriale e turistica, e la presenza all’interno dello stand di Enit ha permesso di risparmiare qualche migliaio di euro rispetto all’acquisizione di uno stand del Comune come singolo operatore. Va detto anche che quello svizzero è al sesto posto fra i principali mercati stranieri per Genova, ed è in previsione per fine 2020 l’attivazione di un collegamento diretto Zurigo-Genova da parte delle Ferrovie Svizzere.

Tuttavia ci si chiede se in nome del protocollo siglato a gennaio con Enit non si sarebbe potuto risparmiare qualche euro. Anche perché molti degli incontri chiave della missione svizzera si sono svolti al consolato e nel palazzo del governo cantonale, e non in fiera. A Fespo avevano partecipato il vicesindaco Stefano Balleari e l’assessore al marketing territoriale Laura Gaggero.