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Trasporto pubblico, la Liguria trema: a rischio il fondo nazionale per 2,3 milioni

L'assessore Berrino chiede al governo di ripristinarlo: "La riduzione di 2,3 milioni avrebbe un forte impatto sul servizio"

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Genova. Ieri pomeriggio a Roma la commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno proposto dall’assessore ai trasporti di Regione Liguria Gianni Berrino per il ripristino del fondo nazionale trasporti, scongiurando i tagli previsti dal Governo.

Alla prossima conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province  prevista per domani, giovedì 20 febbraio, verrà quindi chiesto al Governo di ripristinare il fondo nazionale trasporti al livello del 2019 che sia la legge di bilancio per il 2020 sia il bilancio di previsione per il triennio 2020-2022 prevedono di tagliare per ben 58 milioni di euro al livello nazionale.

“Per la Liguria – sottolinea Berrino – la riduzione sarebbe di 2,3 milioni di euro che andrebbero ad avere un forte impatto sulla programmazione dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale“.

“Come ho detto ai colleghi delle altre regioni, non possiamo compensare questi tagli con risorse che non abbiamo: sarebbero inevitabili riduzioni dei servizi e grosse difficoltà per le aziende di Tpl. È scandaloso che si sia decisa la decurtazione del fondo nazionale ignorando del tutto la legge dello Stato che fissa un livello minimo delle risorse da destinare ai servizi di trasporto pubblico locale”, conclude Berrino.