Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Traffico d’armi tra la Turchia e la Libia: in parte ridipinti i ponti della Bana dove sarebbero stati caricati i carri armati

Nelle prossime ore la nave sarà spostata per consentire nuove ispezioni. L'ipotesi è la volontà di coprire i segni lasciati dai mezzi cingolati

Più informazioni su

Genova. Dovrebbe essere spostata nelle prossime ore o al massimo nella giornata di domani la nave Bana della compagnia libanese Middle East Maritime Consult sospettata di traffico di armi tra la Turchia e la Libia. Lo spostamento del cargo è indispensabile per consentire l’operazione di sbarco delle circa 200 auto già caricate a bordo, movimentazione indispensabile per le ulteriori ispezioni che verranno fatte a bordo.

Generica

Intanto secondo quanto appreso alcune parti dei ponti della stiva dove in base al video girato dall’ufficiale libanese che ha raccontato alla polizia del traffico di armi e ha per questo ottenuto un immediato permesso di soggiorno da rifugiato politico sarebbero stati pitturati di recente: nella stiva c’erano ancora le latte di pittura. L’ipotesi è che prima dello scalo genovese si volessero eliminare le tracce lasciate dai mezzi cingolati che secondo fonti militari francesi (confermate dal video) sarebbero stati sbarcati a Tripoli.

Nelle prossime ore l’ufficiale che ha denunciato il traffico sarà risentito dagli investigatori della Digos. L’unico indagato è al momento il comandante della nave, anche lui libanese come del resto la maggior parte dei 21 membri dell’equipaggio.

Dopo i sequestri di questa mattina saranno le analisi incrociate effettuate dai tecnici della Capitaneria, dagli investigatori della Digos e dalla Polmare a cercare di definire con certezza il percorso compiuto dalla Bana. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Marco Zocco della dda.