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Santa Margherita, lavori post mareggiata terminati entro estate 2021

Toti: "A poco più di un anno dagli eventi, lavori in corso, primo lotto concluso entro l'estate. Quest'anno nel Tigullio interventi per oltre 21 mln di euro"

Santa Margherita Ligure. Sopralluogo oggi pomeriggio a Santa Margherita Ligure del presidente della Regione Liguria e Commissario straordinario per l’emergenza maltempo dell’autunno 2018 Giovanni Toti e dell’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, insieme al sindaco Paolo Donadoni, ai lavori in corso nell’ambito del progetto di ripristino e rinforzo del porto, in parte distrutto dalla violenta mareggiata del 29 e 30 ottobre 2018. I lavori consistono nella ricostruzione delle parti danneggiate e nella messa in sicurezza della diga. Il progetto è diviso in 2 lotti entrambi finanziati (7,5 milioni nel 2019 e 7,5 sul 2020) attraverso Regione Liguria. Il primo lotto, iniziato ad ottobre 2019, terminerà entro l’estate. In particolare in questa fase di lavora sia a mare, per realizzare il fondo per la nuova banchina e per la messa in sicurezza della scogliera, sia a terra, per costruire i cassoni in cemento armato che comporranno la parte ricostruita di banchina. Dopo la stagione estiva 2020, il secondo lotto inizierà il prossimo ottobre, con la conclusione definitiva dei lavori entro l’estate 2021.

“Siamo la prima Regione in Italia per investimenti contro il dissesto idrogeologico. A poco più di un anno da quella terribile mareggiata con onde alte più di dieci metri – afferma il presidente della Regione e Commissario straordinario Toti – è stato fatto un lavoro straordinario grazie alla sinergia tra il Dipartimento nazionale di Protezione civile, Regione Liguria e i Comuni di questo territorio. La strada di Portofino è stata ripristinata a tempo record e stiamo ancora lavorando per il ripristino anche della passeggiata pedonale tra Santa Margherita e Portofino. Nel 2019 abbiamo stanziato la prima tranche di risorse per il ripristino delle somme urgenze e i risarcimenti a imprese e privati. Pochi giorni fa ho firmato il decreto di approvazione del Piano di riparto dei fondi di protezione civile per il 2020, con investimenti che per la prima volta nella storia sono finalizzati ad aumentare la resilienza, quindi per aumentare la messa in sicurezza rispetto al passato. A Santa Margherita per quest’anno sono stati destinati ulteriori 10 milioni di euro, di cui 7,5 milioni destinati al progetto del porto, oggi interamente finanziato e con i lavori in corso di avanzamento. Complessivamente nel 2020 nel Tigullio sono previsti interventi per oltre 21 milioni di euro che serviranno anche per il dragaggio e la bonifica delle acque del golfo di Rapallo, per la difesa dei porti, per il rafforzamento della sp227 tra Santa Margherita e Portofino e anche per il secondo lotto di lavori di ripristino della passeggiata di Zoagli: tutti questi interventi miglioreranno complessivamente anche l’offerta turistica, su cui vogliamo costruire un pezzo di futuro di questo territorio”.

“Abbiamo condiviso con l’amministrazione comunale l’urgenza di intervenire sul porto perché – spiega l’assessore Giampedrone – questa infrastruttura è funzionale alla nautica da diporto e all’economia di Santa Margherita e soprattutto alla sicurezza della cittadina e dei suoi abitanti. Aver messo in campo un intervento da 15 milioni di euro in poco più di un anno credo sia straordinario: si tratta di interventi che consentiranno a questa città non solo di uscire dall’emergenza e ripristinare i danni ma di avere una infrastruttura di protezione molto più forte e resistente di quella distrutta dalla mareggiata. Abbiamo quindi lavorato per assicurare a Santa Margherita una condizione di sicurezza maggiore rispetto al 2018”.

La mareggiata aveva spezzato in due la parte terminale di diga e portato via tutta la scogliera a protezione. Il porto di Santa Margherita Ligure è un porto rifugio, che protegge l’abitato e che dà reddito al comune con gli ormeggi.

“Il lavoro di squadra e le sinergie con Regione Liguria, già proficue prima della mareggiata, hanno reso possibili gli interventi record del post mareggiata – dichiarano il sindaco Donadoni e il vicesindaco Emanuele Cozzio, con Delega alla Protezione civile e incarico speciale alla ricostruzione del porto -. lo abbiamo visto sul ripristino della strada per Paraggi e Portofino; lo stiamo vedendo ora con i lavori di ricostruzione e messa in sicurezza del porto: il presidente Toti quale Commissario straordinario e l’assessore Giampedrone sono stati fondamentali per la nostra comunità e insieme a loro dobbiamo continuare a lavorare per portare a termine questi interventi di primaria importanza per Santa Margherita Ligure”.

A seguito del maltempo dell’autunno 2018, sono stati destinati a Santa Margherita Ligure, tra il 2019 e il 2020, oltre 24 milioni di euro complessivi, di cui 15 milioni per il ripristino del porto. Tra gli interventi finanziati, il ripristino della passeggiata tra Portofino e Santa Margherita nella parte del territorio comunale dalla Cervara fino al centro (oltre 500mila euro), il rifacimento dell’impianto fognario e di depurazione acque delle di Punta Pedale (5,5 milioni di euro).