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Aggressioni al pronto soccorso del Galliera: più guardie giurate e corsi di formazione per medici e infermieri

Potranno essere attivati anche progetti ah hoc per la gestione del rischio

Genova. Più guardie giurate di notte, corsi di formazione per i sanitari e progetti ad hoc sulle gestione del rischio. Sono alcune delle misure che verranno messe in campo per ridurre il fenomeno delle aggressioni ai sanitari di pronto soccorso che sono state decise questa mattina dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha affrontato un tema che ha assunto di recente rilievo presso alcune strutture ospedaliere cittadine, in particolare presso il ps dell’ospedale Galliera.

Alla riunione, presieduta dal prefetto Carmen Perrotta, hanno partecipato i vertici delle forze di polizia, l’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale, l’assessore del Comune di Genova Paola Bordilli e i rappresentanti dell’amministrazione dell’Ospedale Galliera.

Viale ha evidenziato che il fenomeno è da qualche tempo all’attenzione del suo assessorato e che in materia sono stati già disposti presso alcuni ospedali interventi migliorativi della sicurezza.

Ha inoltre assicurato che, all’esito di un monitoraggio del fenomeno presso tutte le strutture del sistema sanitario regionale con particolare riferimento ai Pronto Soccorso, sarà richiesta una nuova valutazione congiunta per la predisposizione di mirati interventi.

I vertici dell’Ospedale Galliera si sono resi disponibili ad attivare le procedure per l’implementazione presso il pronto soccorso nel periodo notturno del servizio delle guardie particolari giurate, ad avviare specifici corsi di formazione/aggiornamento per il personale di pronto soccorso per la gestione dell’utenza in situazioni di criticità e a valutare la fattibilità di progetti mirati per la gestione del rischio.

I rappresentanti delle forze dell’ordine si sono impegnati a intensificare la vigilanza presso le strutture ospedaliere, a collaborare nell’attività di formazione degli operatori sanitari in merito alle tecniche di approccio in contesti di criticità e a valutare ulteriori misure mirate a velocizzare la risposta alle richieste di intervento.