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Sanità, Garibaldi (Pd): “Viaggio tra gli ospedali del Tigullio, negli ultimi 5 anni sono peggiorati”

Sestri Levante, Chiavari, Lavagna: il consigliere Dem non è affatto convinto delle riorganizzazioni attuate dalla giunta Toti

Tigullio. Un viaggio negli ospedali del Tigullio, dopo cinque anni di governo della destra in Regione, per capire a che punto è la sanità nell’ASL 4. Questo il filo della serie di sopralluoghi che il Consigliere Regionale PD Luca Garibaldi ha effettuato tra mercoledì e venerdì nei tre presidi ospedalieri del Tigullio, a cui seguiranno altre iniziative.

“In questi anni di opposizione nel Consiglio Regionale, ho provato ad analizzare il servizio pubblico sanitario sia dal punto di vista del paziente, sia dal punto di vista del personale che vi lavora – spiega Garibaldi. Alla fine di cinque anni di scelte della Regione il bilancio nella ASL 4, e non solo, è che la situazione è peggiorata da entrambi i punti di vista.”.

“L’ospedale di Lavagna – dice Garibaldi – che dovrebbe essere il cuore della sanità del Tigullio, vede una riorganizzazione ancora non completata: l’ampliamento del pronto soccorso previsto già da prima del 2015 non vedrà la luce nei tempi brevi che tutti ci saremmo augurati per gli utenti. L’impressione è che non si riescano a mettere a pieno regime tutte le eccellenze e i reparti di grande livello che sono presenti per via di una carenza di personale e per la complicata situazione degli investimenti impostata dalla Regione, che sceglie altre priorità, e la cui mancanza rischia di non rafforzare un Polo con delle grandi potenzialità”.

L’ospedale di Rapallo, su cui la Giunta Regionale ha annunciato nuovi interventi, è un ospedale nato come polo ortopedico che in realtà su questo aspetto non ha ottenuto i risultati previsti ed è stato riconvertito ad altre attività. “Dopo una forte riorganizzazione a scapito degli altri presidi della zona, che si sono visti svuotati di molti reparti e specialità, la scelta della Regione ora è di annunciare una nuova riorganizzazione – continua il consigliere regionale Pd – con cui si prevedere di regalare un piano dell’ospedale ai privati per attività non ancora individuate, rimettendo in discussione una riorganizzazione appena impostata, con impatti negativi su tutto il sistema sanitario pubblico”.

Infine l’ospedale di Sestri Levante “La principale vittima delle scelte della Giunta Toti e dell’Assessore Viale – dice Garibaldi – nonostante le grandi eccellenze presenti e le buone interazioni tra reparti che continuano a resistere, i potenziamenti annunciati sono ancora di là da venire. Il reparto a gestione infermieristica è una sperimentazione di un anno; il polo oncologico continua ad avere un basso numero di oncologi, si registrano una forte sofferenza di personale nei reparti per acuti e ad oggi, a tre anni dall’approvazione del piano socio sanitario regionale, rimangono alcuni piani ancora da ristrutturare per le nuove specialità. Con un bilancio della ASL 4 che vede per gli investimenti poche risorse. La fisioterapia rimane un’eccellenza strutturata e attiva che merita implementazioni e non rivoluzioni: invece si prevede di spostarla da un piano all’altro, mettendo mano a servizi e attività già ben avviate e funzionali”.

“L’impressione – commenta Garibaldi – è che il servizio sanitario pubblico nel Tigullio, sia una come nave che va avanti per la capacità e il senso di responsabilità dell’equipaggio che prova a sopperire alla mancanza di un capitano che tenga la rotta”.