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Sampdoria-Napoli 2-4: valanga di emozioni e var protagonista risultati fotogallery

Sotto di due reti, la Sampdoria era riuscita a recuperare, agguantando il pareggio

Genova. Una partita bellissima, in cui la Sampdoria ha prima subìto la potenza offensiva del Napoli, andando sotto di due gol, poi ha saputo recuperare arrivando a un pareggio meritatissimo, ma il calcio non è una scienza esatta, né un copione lineare e il gol di Demme che segna il provvisorio 2-3 a 7 minuti dalla fine, gela un Ferraris che era diventato una bolgia. Nell’ottavo minuto di recupero il definitivo 2-4 viene siglato da Mertens. Var protagonista in due occasioni una contro e una a favore dei blucerchiati.

Primo tempo: Samp frastornata

Che sarebbe stata una partita complessa dal punto di vista dell’ordine pubblico, si è visto sin dalla lettura delle formazioni: i tifosi blucerchiati non hanno risposto allo speaker durante la declamazione degli undici messi in campo da Ranieri, preferendo i cori contro il Napoli. In una sorta di autolesionismo incomprensibile, dalla Sud arriva un fumogeno nell’area di rigore, distraendo decisamente Audero e compagni, che si guardano smarriti, mentre il Napoli ne approfitta per passare in vantaggio con colpo di testa di Milik su cross dalla sinistra di Zielinski (3′).

Per fortuna la Sud comprende l’errore e comincia a incitare i suoi come al solito.

La Samp è frastornata. Manca la cerniera tra difesa e centrocampo che Ranieri era riuscito a far diventare quasi un automatismo. Augello è in chiara difficoltà nel duello con Callejon, mentre Ekdal e Linetty non riescono a essere propositivi, dando alla manovra quel respiro necessario per mettere il naso nella trequarti avversaria.

La prima vera sortita è al 13′: discesa di Gabbiadini, assist per Quagliarella che gira in porta, ma debolmente, Meret para a terra.

Tutto si fa buio al 16′, quando il Napoli raddoppia sfruttando un calcio d’angolo: Di Lorenzo la prolunga di testa dove c’è Elmas che sul secondo palo, d’astuzia frega Linetty e insacca, commuovendosi per il suo primo gol.

Quando si tocca il fondo però, o si risale o si scava, in questo caso la Sampdoria rialza la testa e comincia la sua partita, trascinata da un eurogol di Quagliarella, che trasforma in oro un lancio di Ekdal: destro al volo a girare, imparabile per Meret. È il primo gol stagionale della Samp nella prima mezz’ora di gioco. La partita cambia e la Samporia, trascinata da un clima infuocato sugli spalti, si porta in avanti più spesso. Pungendo anche in ripartenza: quella micidiale lanciata da Ramirez viene conclusa incredibilmente sul palo dallo stesso uruguaiano. Più facile fare gol che sbagliarlo, pallone solo da spingere in rete a porta sguarnita a meno di un metro dalla linea di porta (40′).

La partita si infiamma anche negli animi: Elmas ostacola Jankto nel recupero del pallone vicino alla panchina del Napoli e il ceco lo spintona. La reazione del macedone è violenta, La Penna ammonisce entrambi, chiudendo un occhio.

Non è finita: al 44′ è Audero a salvare i suoi, allungandosi su un colpo di testa di Milik, che riesce a colpire tra due avversari: paratona.

Ripresa: Demme gela il Ferraris

Si ricomincia con la Sampdoria più conscia nei propri mezzi e ancora Quagliarella pericoloso al 52′:

di testa cerca il secondo palo, ma la palla termina di poco a lato. Il pareggio arriverebbe al 56′ con una rovesciata di Ramirez che manda in visibilio i tifosi, ma la gioia dura il tempo di un’esultanza. La Penna va a vedere il var e annulla per un fallo di mano di Gabbiadini all’inizio dell’azione. L’uruguaiano protesta vivacemente e viene ammonito. Il Napoli è meno padrone della partita, ma quando si avvicina dalle parti di Audero è sempre pericoloso, tanto che colpisce un palo con Insigne (60′). Ranieri, vedendo Ramirez ancora nervoso, lo sostituisce con Maroni (68′) per evitare un doppio giallo. Ormai la Sampdoria viaggia sulle ali della convinzione di farcela: serve il var a La Penna per sancire il calcio di rigore per il fallo di Manolas su Quagliarella. Il difensore partenopeo non viene neanche ammonito, mentre il capitano è costretto a uscire, sostituito da Bonazzoli. Sul dischetto si presenta Gabbiadini che è chirurgico: angolino alla sinistra di Meret, che non ci arriva per un soffio. È il meritatissimo 2-2 (73′).

Il Napoli sembra non averne più e invece trova il 2-3 grazie al neoentrato Demme che è lesto a spedire in rete un tiro di Insigne respinto da Colley. I tifosi della Sampdoria si lasciano andare ai noti cori “di discriminazione territoriale” contro il Napoli, ma l’arbitro non interviene per sospendere la partita. Nei 7 minuti di recupero ancora qualche cartellino giallo e il definitivo 2-4 di Mertens che dalla grande distanza fa secco Audero, uscito a vuoto. La gradinata comunque tributa un lungo applauso ai suoi.

Sampdoria-Napoli 2-4

Reti: 3′ Milik; 16′ Elmas; 26′ Quagliarella; 73′ Gabbiadini (R); 83′ Demme; 98′ Mertens

Sampdoria: Audero, Thorsby, Tonelli, Colley, Augello, Linetty, Ekdal, Jankto (79′ Vieira), Ramirez (68′ Maroni), Gabbiadini, Quagliarella (75′ Bonazzoli).

A disposizione: Seculin, Falcone, Chabot, Barreto, Askildsen, La Gumina, Maroni, Leris, Murru, Bertolacci.

Allenatore: Ranieri

Napoli: Meret, Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui, Elmas (79′ Politano), Lobotka (61′ Demme), Zielinski, Callejon (78′ Mertens), Milik, Insigne.

A disposizione: Ospina, Karnezis, Allan, Llorente, Lozano, Luperto, Mertens, Maksimovic, Koulibaly.

Allenatore: Gattuso

Arbitro: La Penna di Roma 1

Ammoniti: Jankto, Ekdal, Ramirez, Linetty (S); Elmas, Demme, Politano (N)

Spettatori: paganti 2.986, incasso euro 58.092, 17.031 abbonati, rateo 177.402.