Quantcast
La svolta

Regionali Liguria, il Pd vuole candidare Sansa anche senza alleanza col M5s

La strategia è presentare un candidato civico che possa catalizzare anche il voto disgiunto dei grillini. Nelle prossime ore la direzione dem a Roma, lunedì la risposta finale dei cinque stelle

Genova. E se fosse comunque Ferruccio Sansa il nome in serbo al centrosinistra per provare a battere Giovanni Toti? Finora il profilo del giornalista genovese, firma del Fatto Quotidiano, è stato associato all’ipotesi di un’alleanza col Movimento 5 Stelle. Ma i continui rinvii imposti dai grillini, il più recente sul vertice decisivo di ieri posticipato a lunedì prossimo, hanno accelerato la discussione interna su un eventuale piano B. Che in realtà potrebbe essere molto simile al piano A.

La strategia è lineare: presentare un candidato civico che possa catalizzare il voto disgiunto dei cinque stelle. Approfittando anche del fatto che Alice Salvatore, benché scelta dagli iscritti sulla piattaforma Rousseau, non sarebbe molto gradita alla base. Una sorta di modello Bonaccini, guardando alle ultime regionali in terra emiliana, pur consapevoli della differenza che separa un dirigente di partito in cerca di riconferma e un uomo della società civile incaricato di sorpassare quel centrodestra che in Liguria non ne sbaglia una da cinque anni.

Ferruccio Sansa sarebbe l’uomo giusto anche per un altro motivo. Il vicesegretario Andrea Orlando gli ha già dato la sua benedizione. Molti esponenti del Pd hanno chiesto all’ex ministro di scendere in campo se dovesse naufragare l’alleanza, ma una sconfitta alle regionali sarebbe molto pesante da gestire per un vertice del partito. Meglio allora mandare avanti una persona “pulita”, che non avrà la vittoria in tasca, ma all’occorrenza sarà capace di perdere limitando i danni. Sempre che lui sia d’accordo (in verità i suoi amici più stretti dicono che aspetta solo la chiamata definitiva).

Orlando, intanto, è atteso sabato alla prima convention annuale del Pd ligure al circolo remiero di Pra’. La speranza era quella di partire con le idee chiare sull’assetto politico, invece bisognerà pazientare fino al 10 febbraio. “Tanto ormai è questione di ore”, dicono gli addetti ai lavori. Nel frattempo oggi si riunisce la direzione a Roma. I liguri Orlando, Terrile e Pinotti faranno il punto con Zingaretti e chiederanno di avviare una discussione che porti al via libera su Sansa.

Nelle file dei democratici solo l’ala più conservatrice storce il naso, ma stavolta la minoranza accetterà il dogma della compattezza pur di tentare il ribaltone. Chi invece potrebbe sfilarsi è Italia Viva, ma molto dipenderà dalla posizione su temi come la Gronda, ancora velati di parecchie ambiguità. Linea Condivisa, ad esempio, sposa l’alternativa soft caldeggiata dal Movimento 5 Stelle, mentre nel Pd le opinioni sono piuttosto variegate. Non a caso il Governo temporeggia, nonostante le promesse fatte a Genova, in attesa di risolvere il dossier delle concessioni.

Nel Movimento 5 Stelle la spaccatura è sempre più netta. Alice Salvatore conta sul sostegno di Danilo Toninelli e punta a convincere il reggente Vito Crimi che l’alleanza porterà più danni che benefici. Tutti gli altri (la maggioranza dei parlamentari e dei consiglieri regionali) vorrebbero correre insieme al centrosinistra, ma il rischio è quello di tornare con un pugno di mosche in mano se il vertice di lunedì prossimo a Roma darà una risposta negativa. A quel punto si potrebbe forse recuperare qualche punto percentuale alle urne, ma il pericolo di un fuggi-fuggi dal Movimento sarebbe più che concreto.

leggi anche
  • In stallo
    Regionali Liguria, ennesimo rinvio sull’alleanza Pd-M5s: il vertice decisivo sarà lunedì
  • Impasse
    Regionali Liguria, alleanza Pd-M5S appesa a un filo: i dem tentano l’ultima carta
  • Che succede?
    Regionali Liguria, Alice Salvatore non si presenta all’incontro con Pd e sinistra
  • Candidature
    Regionali Liguria, Massardo rompe il ghiaccio: “Basta balletti, i liguri non sono merce di scambio”
  • Spaccatura
    Regionali Liguria, ultimatum in casa M5s: la prossima settimana decisione sull’alleanza
  • Under40
    Regionali Liguria, Massardo ci crede ancora e lancia la lista “zero boomer”
  • Convention
    Regionali Liguria, il Pd guarda oltre l’alleanza: “Possiamo vincere anche senza M5s”
  • Fine dei giochi
    Regionali Liguria, dal M5s fumata nera sull’alleanza ma Orlando tiene in gioco il Pd: “Insistiamo”
  • Telenovela
    Regionali Liguria, da Roma il diktat che agita il Pd: “Alleanza possibile, diamo tempo al M5s”
  • Resa dei conti
    Regionali Liguria, il M5s si chiude in conclave: sul tavolo l’alleanza col centrosinistra
  • Assestamenti
    Regionali Liguria, 48 ore per mettere a fuoco le intenzioni M5S e Sansa “dubbioso” riporta in quota Massardo