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Ranieri: “Condannati dagli episodi, ora resettare tutto e lavorare come sempre”

Il mister dice che la squadra era anche partita bene e che non ha mollato sino all'ultimo

Genova. “Sembra assurdo, ma noi avevamo iniziato bene, sul primo cross ci siamo fatti autogol, su altri due cross abbiamo concesso due calci di rigore, nella ripresa si è verificato il logico tentativo di riaprire la partita, ma loro sono stati bravi ad aspettare e a lanciarsi in contropiede”.

Alla luce dell’1-5 subito dalla Sampdoria contro la Fiorentina, Claudio Ranieri prova a trovare qualche spunto positivo di una partita in cui è andato tutto male: “I miei giocatori comunque non hanno mai mollato e ci hanno provato sino alla fine, tanto che è arrivato il gol della bandiera”.

Ranieri si dice stupito del fatto che la squadra sia riuscita a segnare: “Per come stava andando avevo pensato che non avremmo anche segnato neanche con le mani. Spero che capiti qualche partità così anche a nostro favore”.

La squadra sembrava essersi tirata fuori dal pantano, ma non è così, ora è tallonata dal Genoa, terz’ultimo a un punto di distanza: “I ragazzi sanno che, in un campionato come questo, nulla è deciso. Come si fa ad analizzare questi tre episodi? Non è colpa di qualcuno, Ramirez era girato, l’altro colpisce la palla di testa ed era col gomito aperto, ma non voleva dare la gomitata”.

Nonostante la disfatta il mister difende a oltranza i suoi: “Come facciamo a dire che non eravamo determinati? Ci sono anche stati degli episodi sul finire del primo tempo, due palle sbagliate, l’avremmo riaperta. Ora dobbiamo resettare il tutto in vista della prossima partita e lavorare”.

Sull’impostazione tattica, Ranieri chiarisce: “Il piano tattico era palla rasoterra, per questo ho messo Bertolacci e non Vieira, ma il cambio l’ho fatto perché non so quanto potesse durare Bertolacci, visto che non giocava da tempo”.

Sulle decisioni arbitrali non si sbilancia, come sempre: “Sono gli episodi ad averci condannato, anche il calcio di rigore che poteva esserci a nostro favore non è stato fischiato solo perché prima c’era un fuorigioco millimetrico”.

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