Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

La nave delle armi anticipa l’arrivo a Genova, lunedì portuali in presidio contro la Bahri Yanbu

Alle 7 la mobilitazione di Calp e Amnesty International, la Cgil si 'sfila' e sceglie la strada della protesta politica

Più informazioni su

Genova. Arriverà a Genova con un giorno di anticipo sulla tabella di marcia la Bahri Yanbu, cargo saudita che a bordo avrebbe armamenti destinati alla guerra di Yemen. La nave, che ha saltato diversi scali per le proteste esplose in altre città europee, di notte viaggia più veloce e la sua entrata in porto è prevista lunedì alle 10 del mattino. Di conseguenza è stato riprogrammato il presidio organizzato da Circolo autonomo lavoratori portuali e Amnesty International, che si riuniranno alle 7 al varco Etiopia per dire no al traffico d’armi a Genova.

Generica

“Come lavoratori chiameremo tutta la città solidale ad unirsi a noi per bloccare l’ennesimo traffico di morte. Chiediamo a tutti i lavoratori, ai cittadini, ai sindacati e alle forze politiche di sostenere questo blocco trasformando questa giornata in un’occasione di lotta contro la guerra e per la pace tra i popoli e tra gli oppressi”, scrive il Calp su Facebook.

La Bahri Yanbu a Genova caricherà solo materiali civili. Ma il problema, secondo gli organizzatori della protesta, è un altro. “Anche se grazie alla mobilitazione di maggio la Bahri a Genova non carica più armi, nella sua pancia ci sono armamenti ed esplosivi e questo rappresenta un rischio per i lavoratori del porto e anche per le persone visto che la legge impone che i carichi di armi restino a una distanza di almeno 500 metri dalle abitazioni”.

E mentre in banchina andrà in scena la mobilitazione contro la Bahri Yanbu, la Cgil ha scelto invece la strada della “protesta politica” e ha respinto la richiesta degli autonomi di indire uno sciopero cittadino contro la guerra, pur esprimendo solidarietà indiretta al Calp. Venerdì il sindacato, insieme a diverse associazioni laiche e cattoliche riunite in presidio, ha consegnato al prefetto Carmen Perrotta un documento che sprona il Governo a intervenire in base a una specifica legge che vieta il transito di armi destinate ai paesi in guerra che violano i diritti umani.

Alla mobilitazione di lunedì in porto parteciperanno invece il coordinamento delle sinistre di opposizione di Genova (Partito Comunista dei Lavoratori, Sinistra Anticapitalista, Resistenze Internazionali, Rifondazione Comunista) che in una nota avevano fatto appello proprio a Cgil e Filt per indire lo sciopero. In piazza anche il sindacato Si.Cobas.  frattempo i portuali del Calp stanno ricevendo decide di manifestazioni di solidarietà dalla Finlandia alla Germania all Svizzera.