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La Corniglianese dà una spallata al campionato risultati

Cadono Sporting Ketzmaja e Mele, riparte il Masone che si prende il secondo posto

La Corniglianese dà forse il colpo definitivo al campionato. La vittoria all’inglese sul Pontecarrega consente ai neroverdi di andare a +8 sulla seconda sfruttando i continui ribaltoni delle inseguitrici che a questo punto probabilmente si concentreranno più sul piazzamento playoff che sull’inseguimento della prima. 

Anche perché la zona playoff è diventata più affollata che mai. Intanto la capolista non sbaglia e con il Pontecarrega passa a condurre alla prima azione offensiva: corner di Carretta e Ferraro svetta girando nell’angolino basso. Biancorossi che non hanno la reazione necessaria e i neroverdi conducono bene la gara andando al riposo con il minimo vantaggio. Nel secondo tempo arriva il raddoppio locale con un rigore di Carretta che mette al sicuro il parziale. Il Pontecarrega ci prova, ma non è in gran giornata dal punto di vista offensivo. 

Come detto si infiamma la lotta playoff, e se il Pontecarrega ko, le squadre della Valle Stura non sbagliano. La Rossiglionese vince una gara tutt’altro che scontata a Casella nonostante la classifica dei padroni di casa. Bianconeri che riescono a passare al 34° con Haxhija, ma vengono raggiunti dieci minuti dopo da Basilio che ripristina l’equilibrio.

Nel secondo tempo la partita si gioca su ritmi non elevatissimi, e solo al 60° Semino trova il nuovo vantaggio ospite, ma la Casellese non molla l’osso e si guadagna un rigore che al 67° Ferrando trasforma con freddezza. Decisivo è Minetti che sigla una doppietta nel finale e consente alla squadra bianconera di cogliere la posta piena. Da segnalare un finale convulso, con tre espulsi (Basilo, Campiti e Scotto) e un’interruzione prolungata per rissa.

Il Masone è la seconda forza del campionato. Questo dice la classifica che vede i biancoazzurri balzare in avanti. Con l’Atletico Quarto arriva una prestazione buona, ma anche fortunata perché sono i levantini ad andare vicini al gol subito quando Bruzzone in uscita, atterra Musicò. Rigore che Gatto calcia angolato, ma un po’ troppo e la sfera sbatte sul palo. La legge del gol è spietata ed alla prima occasione Lorenzo Macciò salta due avversari e in diagonale fulmina Torre. Il Quarto sfiora due volte il pareggio, poi alla mezzora Richelmi colpisce il secondo palo. Nulla da fare per i gialloblù che lasciano il campo senza un punto in tasca nonostante una bella prestazione.

Quando lo spirito di sopravvivenza prevale su quello di gloria, allora si vedono partite come MeleGranarolo e Sporting Ketzmaja – Old Boys Rensen. I gialloblù soccombono per un gol di Damiani al 50° e recriminano per un rigore sbagliato nel finale da Sangineto, che spara fuori. Per i gialloneri invece il demerito di avere preso sottogamba la partita con una squadra che cercava punti come l’aria. Gli arenzanesi vengono trascinati da un Paini in grande spolvero. L’attaccante arancionero al 24° anticipa tutti di testa su corner. Al 50° firma il raddoppio e all’85° sfrutta gli ampi spazi concessi da uno Sporting in proiezione offensiva e inferiorità numerica (espulso Bellinazzi al 67°). 

Old Boys e Granarolo quindi mettono punti preziosi in cascina e allungano sulla Bolzanetese che con la Genovese Boccadasse va ko per 2-0. Le reti arrivano nel secondo tempo con Saia che dal limite dell’area la mette nell’angolino. Due minuti dopo la Bolzanetese potrebbe riaprirla su rigore, ma Fravega si fa ipnotizzare da Boero. Al 77° raddoppia Cassata con un gol alla Recoba, direttamente da calcio d’angolo sfruttando un impreparato Giuli. 

Nella corsa salvezza pesa non poco sia sulla classifica che sulla “psiche” delle squadre, il brutto ko del Campo Ligure con il Carignano. I gialloblù volano e al 15° passano con Grimaldi che in contropiede viene servito a rimorchio da Borreani e infila Macciò. Al 27° arriva il raddoppio con Borreani che viene lasciato colpevolmente solo in area e può ricevere una palla facile facile da infilare in porta. Campesi che non reagiscono e vengono ancora colpiti al 36° da Magazzini che in mischia trova la porta per il 3-0. Gara ormai indirizzata e i gialloblù rallentano incassando il gol della speranza ospite con Stefano Macciò che di testa vola più in alto di tutti e gira in modo vincente alle spalle dell’estremo difensore. 

Si va alla ripresa in cui il Carignano rientra con molta concentrazione per non farsi recuperare ed infatti dopo soli 3’ ecco il gol che spegne le speranze verdiblù: Borreani scatta in profondità e batte il portiere in uscita. Campo che non ha la forza di reagire e la partita giunge al finale in cui arriverà il quinto gol con Borreani che firma la tripletta con un imperioso e definitivo colpo di testa.