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Iren Genova Quinto, una buona prova non basta per fermare l’Ortigia risultati

I biancorossi, più volte in vantaggio, vengono piegati da due reti nel finale di gara

Genova. Nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A1 l’Iren Genova Quinto sfodera un’ottima prestazione, tiene testa ad una squadra quotata come l’Ortigia ma nel finale è costretta a cedere il passo agli ospiti, che vincono 10 a 8 alle Piscine di Albaro con l’ultima rete maturata quasi sul suono della sirena.

Ai biancorossi resta l’amaro in bocca per aver tenuto in mano a lungo il pallino del gioco, anche grazie ad alcune parate straordinarie (anche un rigore) di Pierre Pellegrini. Da segnalare la tripletta di Filippo Gavazzi, condita da una palombella perfetta a battere Tempesti.

Davanti a circa quattrocento spettatori apre le marcature Guidi dopo 3’21”. Tre minuti dopo pareggia Vidovic in superiorità. Nell’ultimo minuto di gioco botta e risposta con l’uomo in più: biancorossi ancora avanti con Fracas, pareggio di Cassia.

Nel secondo tempo i padroni di casa si portano in vantaggio per la terza volta, con un gol di Gavazzi. Gli aretusei pareggiano e mettono la freccia con una doppietta di Gallo.

Il Quinto non ci sta e in avvio di terza frazione ribalta il risultato con le segnature di Gambacciani e Gitto, entrambe in superiorità: 5 a 4. Il gol di Ferrero ristabilisca la parità. A 3’39” Gavazzi infila in rete il nuovo vantaggio locale. La seconda metà del terzo tempo, però, vede l’Ortigia accelerare e colpire con Ferrero, Vidovic e Napolitano.

I genovesi non si abbattono e nei primi due minuti dell’ultimo tempo tornano in parità grazie alle reti di Fracas e Gavazzi. L’equilibrio regge per quattro minuti e mezzo, poi il finale favorevole ai verdi, con i centri di Napolitano e Rossi per l’8-10 finale.

Non è stata la gara perfetta altrimenti il risultato sarebbe stato diverso – commenta il tecnico biancorosso Gabriele Luccianti -. Però senz’altro è stata una gara ben giocata per larghi tratti, ai ragazzi devo fare i complimenti per la partita intensa e per aver gettato il cuore oltre l’ostacolo. Abbiamo affrontato una squadra forte fisicamente e tecnicamente, ben allenata e che può ambire a giocare la finale scudetto. Abbiamo commesso delle ingenuità molti gravi in alcuni momenti topici dell’incontro e contro una squadra come l’Ortigia vieni sempre punito. Oltretutto il gol dell’8-9, che ha deciso la partita in loro favore, è arrivato grazie ad una triplice espulsione e alla fine il tabellino recitava 16 espulsioni a loro favore contro 10. Sono tante cose, piccole e grandi, che alla fine influiscono sul risultato. Ci può stare che l’Ortigia abbia avuto più espulsioni a favore di noi perché hanno qualcosa in più, ma secondo me oggi a noi è stato tolto qualcosa. In un campionato come questo può capitare, a volte le cose girano bene per te come è successo nelle precedenti due gare casalinghe o contro il Savona, e oggi forse ci è tornata indietro. Peccato, ora testa alla prossima partita in casa della Roma, che sarà fondamentale“.

Il tabellino:
Iren Genova Quinto – CC Ortigia 8-10
(Parziali: 2-2, 1-2, 3-4, 2-2)
Iren Genova Quinto: P. Pellegrini, N. Gambacciani 1, A. Fracas 2, Mugnaini, L. Dellacasa, Lindhout, F. Gavazzi 3, M. Guidi 1, T. Tabbiani, L. Bittarello, M. Gitto 1, A. Amelio, R. Pellerano. All. Luccianti.
CC Ortigia: S. Tempesti, F. Cassia 1, M. Abela, A. Condemi, F. Ferrero 3, M. Giacoppo, Gallo 1, R. Rotondo, S. Rossi 1, S. Vidovic 2, C. Napolitano 2, E. Caruso. All. Piccardo.
Arbitri: Collantoni e Calabrò
Note. Usciti per limite di falli Bittarello, Gitto e Amelio nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Genova Quinto 3 su 8, Ortigia 6 su 15 più 1 rigore fallito.

Foto di Paolo Zeggio