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Iren Genova Quinto, sconfitta di misura a Roma con un episodio contestato nel finale risultati

I biancorossi se la giocano fino alla fine, ma devono cedere 9 a 8

Genova. Nella seconda giornata di ritorno del campionato di Serie A1, l’Iren Genova Quinto incappa nella seconda sconfitta consecutiva. Ma anche in casa della Roma al Foro Italico (9-8), come era successo una settimana prima alle Piscine di Albaro con l’Ortigia, la sconfitta lascia parecchio amaro in bocca ai biancorossi per come è maturata e per le decisioni arbitrali che sono state prese.

Apre le marcature Ciotti in superiorità, dopo 4’12”. Immediato il pareggio di Fracas con l’uomo in più. Camilleri trasforma un rigore e riporta avanti i giallorossi.

Nel secondo tempo la Roma allunga due volte, con le segnature di Spione e Ciotti, cui replicano Lindhout e Gavazzi. Nell’ultimo minuto Camilleri realizza il 5-3.

I padroni di casa, in avvio di terza frazione, se ne vanno con le reti di Ciotti e Paskovic. Accorcia le distanze Giorgetti, ma a 6’15” Camilleri sigla il nuovo più 4. A 16″ dall’ultima pausa Gitto insacca il pallone dell’8 a 5.

L’ultima frazione si apre con la rete di Amelio in superiorità. Il Quinto ci crede e si porta sul meno 1 con la rete di Lindhout. La Roma riallunga con Faraglia, ma mancano ancora 3’25”. I genovesi si rimettono in scia col gol di Giorgetti.

Infine, l’episodio discusso. Questa volta succede tutto negli ultissimi secondi prima del suono della sirena, con i padroni di casa in vantaggio 9-8 e con 7 secondi di tempo di gioco su 9 complessivi. Quando gli ospiti recuperano la sfera mancano 2 secondi, Giorgetti guadagna espulsione ai danni del numero 4 Faraglia (terzo fallo), si alza e tira ma è proprio Faraglia a murarne il tentativo. La partita finisce fra le vibranti proteste della panchina biancorossa, con i locali che invece in buona parte abbandonando la vasca. Il duo arbitrale ci ripensa e nel volgere di alcuni minuti accorda il rigore all’Iren Genova Quinto: il giocatore espulso non solo non si era avviato verso il pozzetto, ma aveva anche colpito la sfera. Due minuti dopo, un nuovo dietrofront: niente rigore, Giorgetti avrebbe tirato dentro i cinque metri.

“Quando un giocatore viene espulso, non deve interferire con il gioco: questo dice il regolamento – commenta il tecnico Gabriele Luccianti -. Invece in questo caso non ha fatto nulla per andare verso il pozzetto, è rimasto lì. Solo per questo fatto va dato il tiro di rigore, poi se Giorgetti fosse stato dentro o fuori i cinque metri non sarebbe cambiato nulla. Spiace molto perdere in questo modo. Noi abbiamo fatto ancora errori gravi, sia in avanti sia in difesa, però se siamo arrivati sino in fondo a giocarcela qualcosa vorrà dire. Complimenti in particolare a Pellerano (ha sostituito l’indisponibile Pellegrini, ndr) che ha fatto un’ottima partita. Ne ero certo, perché un bravo portiere e un ragazzo come si deve”.

L’Iren Genova Quinto tornerà a giocare sabato 7 marzo, alle ore 19, in casa della Pallanuoto Trieste.

Il tabellino:
Roma Nuoto – Iren Genova Quinto 9-8
(Parziali: 2-1 3-2 3-2 1-3)
Roma Nuoto: F. De Michelis, M. Ciotti 3, J. Graglia, F. Faraglia 1, P. Faraglia, A. Tartaro, S. Camilleri 3, Paskovic 1, M. Lapenna, J. Di Santo, M. Spione 1, C. Innocenzi, G. Maiolatesi. All. Gatto.
Iren Genova Quinto: R. Pellerano, N. Gambacciani, A. Fracas 1, M. Mugnaini, A. Giorgetti 2, R. Lindhout 2, Gavazzi 1, M. Guidi, T. Tabbiani, L. Bittarello, M. Gitto 1, A. Amelio 1, Valle. All. Luccianti.
Arbitri: Nicolosi e Centineo.
Note. Usciti per limite di falli F. Faraglia nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Roma 3 su 11 più 1 rigore realizzano, Genova Quinto 4 su 12.