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Il Taggia rallenta e la Sestrese si prende il primo posto risultati

Volano anche Praese e Serra Riccò che puntano spediti ai playoff. Arenzano beffato nel finale

Ventiduesima giornata del campionato di Promozione Girone A, che si erge come baluardo del calcio dilettantistico a fronte dell’ignoto che si apre oggi quando si attende di sapere che destino avrà il futuro prossimo del calcio ligure e non solo. Cambio alla guida della classifica perché la Sestrese riesce finalmente a scalzare il Taggia e si erge al primo posto. 

I verdestellati si impongono di stretta misura nel combattuto e difficile derby contro il Via dell’Acciaio che a sua volta era in cerca di punti per la corsa alla zona playoff. Primo tempo che si chiude a reti bianche nonostante una buona verve da entrambe le parti. Sestrese che fa la gara, Via dell’Acciaio che si affida alle ripartenze.

La rete arriva in avvio di secondo tempo quando Zani la mette dalla trequarti in area, Valcavi anticipa tutti e di testa supera Lo Vecchio che non può nulla. La Sestrese sfrutta un maggior tasso tecnico e la stanchezza che inevitabilmente affiora per gestire il minimo vantaggio, ma nel finale il Via dell’Acciaio tenta il tutto per tutto. All’80° Poggioli ha una buona palla sul secondo palo da corner, ma il suo impatto col pallone è pessimo e la sfera va fuori. Pochi minuti dopo Falsini scatta in profondità, ma viene anticipato dalla provvidenziale uscita di Bassu. Infine al  92° un calcio di punizione di Chiarabini viene spedito alle stelle invece di essere messo in area di rigore. 

Impresa del Camporosso quindi che ferma il Taggia sull’1-1 mettendo in cascina un punto molto pesante per la lotta alla permanenza in categoria. I giallorossi trovano un gol con Gallo al 41° , ma non riescono a chiuderla e vengono raggiunti dal 76° da Siberie, entrato a gara in corso che spegne la gioia dei locali per evitare il ko dei biancorossi.

Sempre in chiave salvezza è importante anche registrare il ko della Veloce, agganciata a quota 17 punti proprio dal Camporosso. Nello scontro fra granata, prevale il Ventimiglia a cui basta la rete in apertura di Salzone per vincere e restare in piena corsa per i playoff.

Chi fatica a vincere negli ultimi tempo invece è il Varazze che viene fermato sul pareggio anche dal Ceriale che per la verità “rischia” di fare bottino pieno. Setti infatti al 36° infila Ferro per il vantaggio locale. Solo al 90° arriva il gol su calcio di rigore di Guerrieri che consente ai varazzini di evitare un ko pesante.  

Il Legino non sa più vincere. Questo potrebbe essere un titolo papabile per parlare dei savonesi che compiono la poco invidiabile impresa di regalare la seconda vittoria, in 22 partite, alla Loanesi, che da tempo aveva abbandonato l’idea di potersi salvare. Il gol decisivo è di Garzoglio che sbaglia porta e consente ai rossoblù di togliersi una delle poche soddisfazioni di questa maledetta stagione. 

Il ko inatteso del Legino è un regalo che non viene scartato dal Celle, però che deve inchinarsi alla più forte Praese in corsa per le prime posizioni. I biancoverdi vengono trascinati da Rossi, che apre e chiude le danze. Al 35° porta in vantaggio i genovesi, raggiunti al 56° da Sofia. Al 67° firma il nuovo e definitivo allungo dei praesi che si prendono i tre punti.

Pari beffardo per l’Arenzano che con la Dianese va subito a segno con Mancini, caparbio nel pressare Meda e costringerlo all’errore con la sfera che carambola sull’attaccante biancorossoneri ed entra in porta. Arenzanesi che poi sprecano la possibilità di chiuderla a 10’ dalla fine quando ancora Mancini sfida Meda che atterra l’attaccante. Rigore che calcia Troiano, ma Meda capisce tutto e respinge. La legge del gol viene rispettata ed è implacabile. Al 96° all’ultima azione praticamente, Dominici prova la punizione diretta con la barriera che si apre e lascia passare la sfera. Palla nell’angolino e Arenzano che fa mea culpa. 

Vittoria importante anche per il Serra Riccò che si prende la vendetta sul Bragno (vittorioso all’andata per 3-0) e mette sotto nel gioco e nel punteggio i ponentini. Vantaggio al 24° con Garrè dopo un contropiede spettacolare e perfetto che si sviluppa sull’asse Belloro – Ottolini – Garrè. Nella ripresa Draghici si vede respingere la sfera dal palo quando rientra da sinistra e calcia di destro basso. La rete della sicurezza arriva all’87° quando il neo entrato Ennaouy ruba palla al limite della propria area e scappa  via con la difesa biancoverde scoperta. Giunto davanti a Piccardi lo salta e deposita con freddezza.