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Il Sestri Levante non riesce ad allungare, ma mantiene il primo posto risultati

Capo illude i corsari che vengono raggiunti dall’Imperia. Molassana che rischia grosso, l’Athletic trova punti preziosi

Come spesso accade i big match non sempre regalano spettacolo. Nel caso di Sestri Levante – Imperia i grandi protagonisti sono i tifosi che incitano con grande entusiasmo (anche troppo nel finale con le forze dell’ordine che devono tenere a distanza i due gruppi). Pronti via e i corsari trovano il gol del vantaggio con Capo che è puntale all’incocciata sul cross di Selvatico. Palla che scavalca l’estremo difensore ospite e fa esplodere il delirio dei tifosi.

Col passare del minuti i nerazzurri alzano il baricentro e sfiorano il gol con un colpo di testa di Sassari che sfiora la traversa e poi con l’ex di turno, Sancinito che su punizione, ma Confortini risponde presente. Al 43° arriva il pareggio ponentino: Capra è perfetto sul traversone dalla fascia, colpo di testa secco che batta il portiere e meritato pareggio nerazzurro. Nella ripresa si abbassano i ritmi e sono poche le azioni degne di nota.

Situazione invariata quindi in classifica con il Sestri avanti un solo punto. Intanto dietro l’Albenga prova a rifarsi sotto asfaltando l’Ospedaletti. Nerazzurri scatenati in attacco con Marquez a rete già al 13°. L’Ospedaletti prova quindi la reazione, ma gli ingauni si difendono bene e tengono. Al 33° poi il raddoppio decisivo di Molinari che mette in virtuale sicurezza il parziale. Ospedaletti che hanno un guizzo con Aretuso che al 43° la riapre trovando il 2-1, ma si fanno subito colpire da Scalia con il 3-1. Il secondo tempo vede dilagare la squadra di casa. Al 61° Di Salvatore firma la presenza.Al 77° Costantini trova anche il quinto gol, poi Brondi devia in maniera goffa la sfera e accorcia 5-2, ma in pieno recupero Di Salvatore mette la sesta rete che chiude il “set”.

Vince una gara difficile ed importante l’Alassio che riesce nell’operazione sorpasso sul Rapallo. I savonesi vanno sotto al 17° su gol di Revello, ma i ruentini al 44° restano in dieci uomini quando Bonci fa fallo da ultimo uomo causando un calcio di rigore. Carro non sbaglia e si va al riposo sull’1-1. Nel secondo tempo i gialloneri spingono e all’82° piazzano il colpo decisivo con Di Leo che firma il sorpasso.

Gara ricca di emozioni fra Athletic Club e Campomorone Sant’Olcese. Levantini in cerca di punti salvezza, biancoblù che invece possono contare su una classifica stabile e serena. L’Athletic parte forte consapevole di doverci provare. Al 13° arriva il gol di Ilardo che rompe l’equilibrio, ma gli ospiti reagiscono e dieci minuti dopo pareggiano con Gandolfo. I verdegialloneri non si disuniscono comunque e riprendono a spingere andando nuovamente in vantaggio al 38° con Luca Di Pietro. Poco dopo le cose si complicano per i valligiani che restano in dieci per il rosso di Trabacca.

Nel secondo tempo le squadre sono pronte da subito a darsi battaglia perché si parte fortissimo. Di Pietro cala la doppietta che sembra dare la spinta decisiva alla gara al 53°, ma tre minuti dopo ancora Gandolfo rimette in gioco i suoi. Tuttavia passa appena un minuto e, al 57° ancora Luca Di Pietro rimette due reti di differenza fra le squadre. Gol decisivo, perchè i valligiani spingono e con un forcing finale la riaprono al 90° con Curabba su calcio di rigore. Troppo tardi, però perché i levantini vincono e alimentano la corsa salvezza.

Vittoria importante per l’Athletic anche perché il Finale va a vincere sul campo del Pietra Ligure in rimonta e aggancia il Rapallo a quota 22 punti (2 in più rispetto proprio all’Athletic Club). Giallorossi che vanno sotto al quarto d’ora a causa del calcio di rigore trasformato da Baracco. Reazione pronta dei finalesi che tre minuti dopo pareggiano con De Benedetti. Il sorpasso è firmato da Odasso che al 35° trova il varco per freddare Berruti. Si interrompe dopo tre gare la serie positiva dei biancoazzurri.

Male, anzi malissimo il Molassana, sempre più ultimo a -4 proprio dal Pietra. Il Busalla riversa sui rossoazzurri tutta la rabbia accumulata nell’ultimo mese in cui erano arrivati solo due pareggi. I biancoblù trovano un gol dopo soli 3’ con Boggiano che al 17° si trasforma in uomo assist per Federico Moretti che trova il raddoppio. Al 21° accorcia le distanze il Molassana con Sighieri che ha la possibilità di segnare su rigore, ma Roi capisce e respinge, sulla palla si avventa ancora il numero 10 che ribadisce in rete. La gioia per avere riaperto la partita dura poco, però perché al 24° Cotellessa si inventa una geniale punizione sfruttando un’improvvida posizione fuori dai pali di Meneghello che viene beffato da un pallonetto delizioso. Gara che si chiude definitivamente al 35° con la doppietta di Moretti.

Nel secondo tempo le reti arrivano, ma la partita è già chiusa. Due calci rigore consecutivi portano sul dischetto prima Compagnone al 56°, poi Sighieri dieci minuti dopo accorcia, ma è solo per la bandiera, anche perché i busallesi scatenati trovano anche il sesto gol con Mignacco.  Poco dopo espulso Sighieri per proteste.

Vince la Cairese che espugna il “Ferrando” e infligge la nona sconfitta alla Genova Calcio, che visti tramontare i sogni di gloria ormai, ora deve pensare a mettersi al sicuro prima possibile. Protagonista di giornata è Saviozzi autore di una doppietta che condanna i biancorossi. Al 10° prende palla dal limite dell’area e lascia partire un tiro potente che trafigge Dondero. Il raddoppio arriva all’85° quando Chiriaco gli regala palla, l’attaccante savonese scappa via e a tu per tu con Dondero non sbaglia.

Tre punti per il Baiardo che senza grande clamore sta mettendo in cascina fieno per garantirsi una fase finale di stagione serena. Grazie al gol di Napello nel finale di gara, i neroverdi superano il Rivasamba allungando a +3 proprio rispetto agli arancioneri. Due squadre comunque destinate, salvo sorprese ad un finale di stagione senza grossi patemi.