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Il Ligorna strappa un punto; Lavagnese che gioca, ma soccombe risultati

Continua la lotta per cercare di risalire la china

C’è sicuramente molto lavoro da fare per Lavagnese e Ligorna per cercare di tirarsi fuori dalle acque insidiose degli ultimi posti in classifica, ma va detto che l’orgoglio delle due genovesi c’è ed è stato dimostrato anche lo scorso fine settimana in cui entrambe hanno giocato alla pari con i rispettivi avversari.

Un punto per il Ligorna che fa 1-1 fra le mura amiche contro un Borgosesia che naviga in acque tranquille di metà classifica, ma che sa di non potersi distrarre. Piemontesi che infatti vanno subito vicini al gol, ma Bigotto praticamente solo in area piccola,prova una deviazione volante che si alza incredibilmente sulla traversa. La risposta biancoblù è di Gulli che riceve dalla destra e spara un sinistro al volo che si infrange sull’esterno della rete.

Il gol ospite arriva al 49° quando Ferrandino trova l’angolino basso su punizione dalla sinistra calciata col sinistro ad aggirare la barriera. Incolpevole Bulgarelli che nulla può su quel tiro, anche se forse la posizione della barriera si sarebbe potuta rivedere. I genovesi, però non demordono e al 58° pareggiano con un bel gol di Lala che riceve poco dentro l’area a mezz’aria e in acrobazia batte Iali che non riesce a respingere. I locali spingono, ma le azioni sono un po’ confuse con Mitta che non trova la porta da ottima posizione. L’ultimo brivido è per il Ligorna con Iannacone che riceve palla bassa praticamente sulla linea di porta a Bulgarelli già battuto, ma incredibilmente manda fuori. Un punto che va bene, ma ora servono vittorie.

Un pareggio sarebbe andato bene anche alla Lavagnese che invece deve cedere al Seravezza che interrompe così il ruolino di sette gare a punti per i bianconeri. Gara aperta e giocata alla pari dalle squadre che si rispondono vicendevolmente. Scatolini è il primo dei due portieri ad entrare in azione dopo 5’ con una parata facile su Grassi. La risposta è affidata a Cantatore che chiama Mazzini alla respinta, la palla arriva ad Edoardo Oneto che calcia contro un difensore. Al 20° Tripoli si beve metà difesa, ma spreca con Basso tutto solo in mezzo. 

Brivido al 40° quando Giordani ci prova con una sorta di palla che scende improvvisamente e colpisce la traversa. Nella ripresa ancora Oneto pericoloso, ma il suo tiro è parato. La gara prosegue in equilibrio fino all’88° quando Scatolini non è perfetto in presa e Podestà, rapace, è pronto a ribadire in rete. Clamorosa la palla sprecata per il pari come El Hadj che al 50° calcia colpendo un compagno di squadra a porta vuota.