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Genoa-Lazio, l’esodo dei tifosi biancoazzurri: sistemati anche in Gradinata Sud risultati

La partita, secondo l'osservatorio manifestazioni sportive, non manifesta profili di rischio da limitare l'accesso allo stadio ai tifosi della Lazio

Genova. Un esodo d’altri tempi quello dei tifosi della Lazio che arriveranno allo stadio Luigi Ferraris per la sfida contro il Genoa in programma domenica alle 12.30. I biancoazzurri sono secondi a un solo punto dalla Juventus e, complice l’orario che rende agevoli gli spostamenti, hanno intenzione di arrivare in massa a sostenere la propria squadra. Polverizzata in poche ore la vendita dei biglietti nel settore ospiti.

Il sito della Lazio cita una dichiarazione del responsabile del marketing Marco Canigiani a Lazio Style Radio: “Se non saranno 5 mila ci si andrà molto vicino – dice riferendosi al numero dei tifosi che hanno intenzione di venire a Genova – principalmente ci si muoverà in automobile, non ci sono molti collegamenti aerei per il capoluogo ligure. Per la trasferta di Genova il settore ospiti è sold out ma è stata aperta con una vendita libera la Gradinata Sud, il settore più vicino a quello ospiti, quindi i tifosi biancocelesti potranno acquistare il biglietto per quel settore oppure per la Tribuna centrale”.

Del resto la partita, secondo l’osservatorio manifestazioni sportive, non manifesta profili di rischio da limitare l’accesso allo stadio ai tifosi della Lazio esclusivamente al settore ospiti. Per ora i biglietti venduti sono stati circa 2.500.

L’Associazione club genoani in una nota sostiene che società e Questura avrebbero fatto “una scelta assurda e provocatoria”, puntando in particolare contro il Genoa in quanto “assente e fuori da ogni logica di tutela dei propri tifosi”. In Questura, pur sapendo che i rapporti tra le due tifoserie non sono buoni, secondo quanto filtra si valuta anche il fatto che dal 2008 non sono più stati registrati episodi che possano giustificare misure restrittive per la tifoseria della Lazio. E si tiene conto anche del fatto che già a Parma, dieci giorni fa, i tifosi laziali erano in 4.000 senza che sia accaduto nulla. L’obiettivo per domenica a Genova è dunque quello di organizzare i servizi per garantire la sicurezza in modo che la partita sia una ‘festa di sport’, come nello spirito dell’osservatorio.