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Economia genovese in moderata crescita, Toti. “Fatturato in aumento, si va avanti”

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Genova. “Dopo i dati pubblicati dall’Istat, anche quelli di Confindustria segnalano che l’economia genovese è in crescita nel 2019. Va avanti, dunque, la crescita di questa regione, a dimostrazione che le politiche di supporto alle imprese attuate da questa Giunta vanno nella giusta direzione. Le aziende hanno superato le difficoltà del 2018 mettendo in campo qualità e capacità di adattamento, in un quadro economico nazionale tutt’altro che facile – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Le previsioni per i prossimi mesi, sempre secondo Confindustria, confermano la tendenza alla crescita moderata, sia di produzione sia di occupazione, già registrata per il secondo semestre dell’anno passato: le imprese del nostro territorio si aspettano dal Governo scelte conseguenti per sostenerle nelle sfide che le attendono”.

Il report di analisi tendenziale relativo al secondo semestre del 2019 dell’economia genovese, presentato oggi da Confindustria Genova, sottolinea la capacità di resilienza del tessuto economico dell’area del capoluogo ligure, in controtendenza per molti indicatori rispetto al contesto nazionale.

“I dati di Confindustria Genova fotografano importanti segnali di crescita della città, in molti settori produttivi – ha detto l’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti – Assistiamo ad esempio al maggiore aumento semestrale, fatto registrare dal 2006, di fatturato proveniente da clientela straniera (+5,4%). Ma ciò che più ci rallegra è la spinta alla crescita fornita dal comparto manifatturiero, in special modo dalla cantieristica navale che assieme al comparto dell’automazione, dell’elettronica e delle telecomunicazioni, ha trainato le performance delle aziende genovesi, che – anche grazie agli strumenti messi a disposizione da Regione Liguria, a sistema con i fondi europei – hanno trovato le giuste condizioni alla creazione di nuovi posti di lavoro. Il report conferma anche l’importanza del porto di Genova, che nonostante le gravi difficoltà del dopo Morandi e della preoccupante viabilità chiude con una leggera crescita rispetto all’anno passato (+0,5%) e oltre 870 mila teus movimentati nel secondo semestre 2019. Dati del traffico merci nello scalo genovese che ci fanno ben sperare, perché storicamente traino del tessuto economico locale che sottolineano, se ancora qualcuno avesse dubbi, l’assoluta importanza di infrastrutture come Gronda e Terzo Valico”.

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