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Da Genova a Sanremo per dire no al sessismo: l’8 febbraio flash mob di Non una di meno

Dal modello patriarcale di superiorità del maschio al rapper che inneggia al femminicidio: ma le donne di Non una di meno "un passo indietro" non ci vogliono stare

Genova. Saranno a Sanremo, l’8 febbraio, il giorno di chiusura del Festival, per un flash mob contro il sessismo. Protagoniste le donne del collettivo femminista Non Una di meno che in questi giorni hanno diffuso un appello a musicisti e cantanti del Festival e ai lavoratori del settore.
Eccolo:

Care musiciste, cantanti, cantautrici, giornaliste e critiche musicali, lavoratrici dello spettacolo, artiste abbiamo bisogno anche di voi! Sappiamo che il settore dello spettacolo, come del resto tutto il mondo del lavoro, è un percorso in salita per le donne tra molestie, ricatti, bassi redditi e fatica ad affermarsi ma sappiamo, il movimento #MeToo ce lo ha mostrato, che unite possiamo squarciare questo sistema.
Anche quest’anno il programma nazional-popolare per eccellenza veicola parole, immagini e messaggi di superiorità maschile, sopraffazione, proponendo le donne come corpi belli o bellissimi, affermate e competenti esclusivamente grazie alla presenza di un uomo (un fidanzato, un marito, un collega), o nel migliore dei casi, apprezzabili perché capaci di stare sempre un passo indietro rispetto a “grandi uomini”… Quello stesso Festival in cui solo 5 donne si sono “meritate” di partecipare al concorso musicale… tutto questo è inaccettabile!


Come se non bastasse, Il Festival della canzone italiana più ascoltato e popolare, propone un rapper che ha al suo “attivo” un brano che la violenza sulle donne non la cela ma la canta forte usando un linguaggio e contenuti a dir poco denigratori che incitano allo stupro e al femminicidio. Tutto questo è il Festival di Sanremo!


Il Flash mob “Un violador en tu camino” nasce dalle sorelle cilene e ha raggiunto donne in tutto il mondo diventando propulsivo; un messaggio potente che vuole contrastare la violenza maschile sulle donne in tutte le sue forme e il Festival è esattamente lo specchio della cultura italiana sessista e violenta proposta in tutte le sue declinazioni.
Saremo dunque a Sanremo durante il “Festival del passo indietro”, in mezzo ad un imponente sistema mediatico che troppo spesso ci invisibilizza, per questo c’è bisogno delle vostre voci, delle vostre idee, delle vostre penne, della vostra arte, della vostra creatività per farci ascoltare e raggiungere più donne possibili!


Vi invitiamo a partecipare e sostenere, nel modo che sentite più vostro, il Flashmob “Un violador en tu camino” il giorno 8 febbraio alle ore 16.30 in via Matteotti angolo via Escoffier
e il ritmo lo daremo noi!