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Il Pd denuncia: “Stangata sulle rette delle scuole comunali”. Tursi: “Nuove fasce per agevolare i meno abbienti”

Per il Deledda e il Duchessa di Galliera. Terrile: "Così si sperpera un patrimonio educativo". Grosso: "S

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Genova. Aumento in vista, e corposo, per le rette d’iscrizione delle scuole gestite dalla fondazione comunale Fulgis, ovvero l’istituto Duchessa di Galliera e il liceo Deledda. A sollevare la questione Alessandro Terrile, consigliere comunale del Pd, che su Facebook, documenti delle scuole alla mano, fa qualche calcolo.

Per iscriversi, fino all’anno scorso una famiglia con Isee a 30 mila euro pagava 600 euro annuali, dall’anno prossimo pagherà 1.425 euro. Chi aveva un Isee di 40 mila euro passerà da 700 euro a 1.900,00 e chi ha un Isee da 20 mila euro passa da 400 a 950 euro.

L’assessore comunale alla Cultura e Istruzione Barbara Grosso liquida l’attacco spiegando che per il prossimo anno sono state ridefinite le fasce Isee in modo da agevolare le persone meno abbienti. Per la precisione le nuove fasce sono le seguenti: ISEE superiore a € 36.000 retta annuale € 1.900; ISEE tra € 36.000 e € 27.000 retta annuale € 1.425; ISEE tra € 27.000 e € 18.000 retta annuale € 950,00; ISEE tra € 18.000 e € 9.000 retta annuale € 475; ISEE tra € 9.000 e inferiore retta annuale € 200.

“L’aumento vale per le nuove iscrizioni – denuncia Terrile – ma sono previsti incrementi sostanziali anche per gli studenti già iscritti. Ma l’aspetto più scandaloso è che le nuove tariffe sono state pubblicate sul sito della Fondazione comunale Fulgis solo lo scorso 30 gennaio, un giorno prima della scadenza del termine per le iscrizioni”.

“I rincari per i già iscritti sono minimi, pari a quello che può essere un adeguamento Istat – ribatte l’assessore Grosso – quello che è stato cambiato è il tetto massimo di Isee che è stato abbassato da 150 mila a 120 mila euro”.

Secondo il consigliere Dem però il problema riguarda gli studenti nuovi. “Questa decisione ha beffato le famiglie genovesi che hanno iscritto i figli basandosi sulle vecchie rette e si troveranno invece a pagare oltre il doppio”. Sul tema della politica tariffaria della scuole Fulgis Terrile dice di aver chiesto da tempo una commissione consiliare ma di non averla mai ottenuta: “Nonostante i numeri positivi degli anni scorsi, la giunta vuole smantellare le scuole superiori comunali, e vuole farlo in silenzio – afferma – Genova non può permettersi di sperperare un patrimonio educativo e culturale costruito con la fatica di insegnanti, studenti e famiglie”.