Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Coronavirus, test negativo su tutti i cinesi all’ospedale San Martino: “Solo sindromi para-influenzali”

Un papà e quattro bambini sottoposti ad accertamenti, la famiglia abita nel quartiere di San Fruttuoso. Negativo anche il settimo cinese proveniente dal Galliera

Più informazioni su

Genova. Sono risultati negativi al test sul coronavirus i quattro cinesi, un papà con tre bambini, portati all’ospedale San Martino per controlli. Lo hanno confermato il presidente ligure Giovanni Toti e l’assessore alla sanità Sonia Viale. Ora sono in isolamento a domicilio, come gli altri componenti della famiglia, la madre e un quarto figlio. “Gli esiti sono negativi e quindi al momento non vi è alcun caso sospetto di coronavirus a Genova”, ha detto il governatore.

E sono negativi anche i test su un settimo caso in osservazione allo stesso policlinico con sintomi febbrili. “Si tratta di un cittadino che proviene da Hong Kong che si è presentato all’ospedale Galliera – ha precisato Toti – è stato trasferito nel reparto destinato del San Martino”. Le verifiche sul suo stato di salute hanno permesso di accertare che non aveva contratto il coronavirus.

Il nucleo familiare, residente nel quartiere di San Fruttuoso, era rientrato dalla Cina lo scorso 15 febbraio e dal giorno successivo era già stato sottoposto a sorveglianza. In tutto erano sei persone, due adulti e quattro bambini, rientrati lo scorso 15 febbraio da una zona a elevata circolazione del coronavirus.

Quattro di loro sono stati portati al policlinico San Martino: il papà, asintomatico, e tre bambini con febbre e sintomi respiratori. “Avevano patogeni diversi che giustificano sintomi para-influenzali”, ha spiegato Matteo Bassetti, primario della clinica di malattie infettive del San Martino. La mamma e l’altro bambino, al momento asintomatici, sono in isolamento a domicilio.

Una settima persona che era stata inizialmente considerata vive in Italia ma al di fuori del nucleo familiare: era stata considerata perché in un primo momento risultava residente con l’intera famiglia.